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Samsung Simband ascolta la voce del tuo corpo

Samsung ha annunciato ieri in pompa magna il nuovo Simband, un bracciale dedicato al monitoraggio costante dei parametri vitali. Somiglia vagamente a uno smartwatch ma è pensato per l'uso in ambito medico: serve a tenere sotto controllo i pazienti a casa e in ospedale, e la sperimentazione comincerà nei prossimi mesi.

Simband si basa su un SoC ARM a 1 GHz (Cortex A7) e comunica tramite Wi-Fi oppure Bluetooth. I suoi sensori lo rendono capace di misurare glicemia, frequenza cardiaca, livelli di ossigeno nel sangue e tanto altro. Può anche esaminare la composizione dell'aria, se necessario. Ci sarà poi un'infrastruttura cloud per la raccolta e l'analisi dei dati, che Samsung ha chiamato SAMI (Samsung Architecture Multimedia Interactions).

Le potenzialità di questo prodotto sono inoltre molto alte perché, come accade in altri ambiti, Samsung pubblicherà un SDK e le API necessarie affinché sviluppatori terzi possano sfruttarlo nel migliore dei modi. Ci saranno inoltre accessori aggiuntivi per aumentarne le capacità.

Parallelamente Samsung ha annunciato anche un concorso con 50 milioni di dollari in palio, da assegnare a gruppi di ricerca specializzati nel monitoraggio della salute. Senz'altro in futuro questo tipo di tecnologia troverà posto anche nell'elettronica personale – la stessa Samsung, ma anche Intel e altri in effetti hanno già dei prototipi piuttosto avanzati.

Molti osservatori hanno rilevato che la presentazione di Samsung, tenutasi di fronte a un pubblico specializzato, arriva proprio pochi giorni prima di un evento Apple; ci si aspetta che anche l'azienda di Cupertino mostri qualcosa legato al controllo della salute, e che si vada così ad aprire un nuovo fronte tra le due aziende. Chi la spunterà?