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Samsung Smart TV 8K con supporto 5G: al via la collaborazione con SK Telecom

Samsung ha avviato una collaborazione con l’operatore SK Telecom per lo sviluppo delle prime Smart TV 8K con supporto 5G integrato. Il memorandum di intesa annunciato due giorni fa prevede ovviamente la prospettiva di impiegare la nuova rete mobile di quinta generazione della telco sudcoreana.

SK Telecom metterà a fattore comune le su tecnologie di “Mobile Edge Computing” e “Network-Based Media Processing” per lo streaming 8K, mentre Samsung sfrutterà la sua “8K AI Upscaling” e nuovi codec che consentiranno di gestire la conversione delle immagini Full HD e UHD alla risoluzione 8K. Le piattaforme streaming video di riferimento saranno le sudcoreane POOQ e oksusu.

“La TV 5G-8K è il culmine delle reti 5G a latenza ultra bassa combinata con la tecnologia TV ad altissima definizione”, ha affermato Park Jin-hyo, Chief Technology Officer e Head of ICT R&D Center di SK Telecom. “La tecnologia 5G contribuirà a trasformare il mondo degli ipermedia in realtà”.

Samsung non è l’unico produttore di Smart TV ad aver fiutato il potenziale del 5G: anche Sharp e Huawei hanno ammesso recentemente di stare lavorando a progetti analoghi. Il motivo si deve al fatto che per la distribuzione di contenuti 8K lo streaming è ideale, sempre che siano presenti connessioni in fibra ottica o wireless 5G – per il satellite la questione è più complessa. Rimane però il problema della banda passante. Gli esperti sostengono che un video 8K in HEVC richieda un bitrate minimo di 84 Mbps, ma l’industria raccomanda 120 Mbps. Samsung ottimisticamente pensa che 40 Mbps siano sufficienti. Da ricordare che oggi per il 4K Netflix chiede almeno 25 Mbps.

Sul fronte Blu-Ray lo scenario si prospetta delicato. Samsung sostiene che le Major di Hollywood siano scettiche al riguardo, ma è pur vero che l’azienda proprio quest’anno ha interrotto la produzione dei suoi lettori UHD 4K. Sony e Panasonic invece continuano a puntarvi, ma la domanda non sembra giustificare gli ingenti costi di sviluppo. E poi oggi c’è un limite di licenze. Display Daily ha spiegato recentemente che un Blu-Ray sarebbe in grado di contenere fino a 2 ore di contenuti 8K ma la distribuzione sarebbe possibile solo sul mercato giapponese a partire dal 2020. Stati Uniti ed Europa per ora sono escluse.