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Sharp LC32X20: polivalente

Pagina 5: Sharp LC32X20: polivalente

Sharp LC32X20: polivalente

La latenza reale non è quanto di meglio ci si possa aspettare da un pannello LCD, ed è di poco superiore ai 19 ms.

Qualità video

La resa a schermo è ottima, soprattutto per la quasi totale assenza di formicolio. Solo alcuni piccoli dettagli, come ad esempio l’intonaco sui muri, sono soggetti a rumore video durante i piccoli spostamenti della camera. Gli angoli di visione sono piuttosto limitati, soprattutto l’angolo di visione laterale, per cui è bene scegliere con attenzione la collocazione del televisore, rispetto agli spettatori. Il contrasto è soddisfacente, e può essere regolato per evitare di perdere dettagli nelle zone più buie. Il sistema di regolazione dinamica del contrasto regola la potenza della retroilluminazione in funzione della luminosità della scena visualizzata, e anche delle condizioni di illuminazione della stanza. Questo sistema si rivela molto efficace, ed evita lo sgradevole effetto di “pompaggio”, tipico di molti altri sistemi di contrasto dinamico. I colori sono di discreta qualità, tranne che sulle tonalità rosse, riducendo la resa sui cartoni animati e sui film di animazione. Eccezion fatta per la modalità Dinamica, le altre regolazioni preimpostate sono di scarsa utilità. Al massimo, si può utilizzare la modalità Standard come punto di partenza per una regolazione manuale. La modalità Cinema è del tutto inutile: l’immagine è piuttosto buia, poco definita e con poco contrasto.

Definizione

Finalmente siamo arrivanti al punto. La definizione è migliore di quella offerta da un 32 pollici HD-Ready? La risposta è si, a patto che ci si avvicini allo schermo, cosa che, viste le dimensioni della maggior parte delle abitazioni, capiterà 9 volte su 10. La qualità d’immagine in 1080p è ottima e la sensazione HD è garantita. La modalità 24p garantisce un’immagine molto fluida e l’opzione Cinema (che nei fatti equivale ad una modalità 100 Hz) funziona alla perfezione. Non si nota alcun effetto grana sugli sfondi, come abbiamo osservato invece su altri Full-HD di grande diagonale recentemente testati. Riguardo ai DVD, temevamo di dover constatare una resa scadente come quella di molti altri LCD Full-HD, e invece no! La resa sui DVD è stata superiore alle nostre aspettative. Nemmeno stavolta si può fare affidamento sulle regolazioni preimpostate da Sharp, quindi armatevi di santa pazienza e procedete ad una regolazione manuale. Come prima cosa conviene aumentare leggermente il cursore della nitidezza. Meglio evitare poi di portare al massimo l’opzione Cinema/100 Hz, altrimenti cominceranno a venir fuori i primi artefatti dietro i soggetti in movimento e durante gli spostamenti. Facendo attenzione a queste piccole cose, si riesce a ottenere una resa, sui DVD, tutto sommato piacevole, inferiore a quella di un buon pannello HD-Ready, ma comunque più che accettabile.