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Software Microsoft come il traduttore di Star Trek

Microsoft ha creato un traduttore dall'inglese al cinese che mantiene il tono della voce di chi parla. La casa di Redmond ha tenuto recentemente una dimostrazione in Cina grazie anche all'impegno nel progetto dell'Università di Toronto e del suo sistema virtuale Deep Neural Networks, che simula il funzionamento del cervello umano per capire meglio le parole.

Rich Rashid, capo del team di ricerca di Microsoft, ha spiegato il funzionamento di questo software tramite un file audio registrato in inglese e poi tradotto in cinese mandarino. Questo programma riconosce le sillabe delle parole e il relativo tono con cui vengono pronunciate, per poi "assemblare" le parole corrispondenti in cinese.

Il software funziona anche con l'italiano e altre 24 lingue, diventando una sorta di traduttore universale. L'azienda sottolinea che in poco tempo ha migliorato la precisione del 30% rispetto alle precedenti versioni e ora questo programma sbaglia una parola in media su 7 o 8 che vengono pronunciate. Il risultato della traduzione viene pronunciato con il motore di sintetizzazione Microsoft Sam, presente nei sistemi operativi Windows 2000 e Windows XP. Nelle più recenti versioni è invece sostituito dalla voce femminile Microsoft Anna.

Hanashite Hon'yaku – Clicca per ingrandire

Al momento non è noto se potremo trovare un'integrazione di questo sistema nei futuri prodotti dell'azienda, ma riteniamo che sia un'ipotesi plausibile. Un software di questo genere è stato mostrato anche dall'operatore giapponese NTT Docomo, che ha realizzato un traduttore chiamato Hanashite Hon'yaku. Quest'applicazione funziona durante le chiamate telefoniche e traduce istantaneamente le parole pronunciate. Hanashite sfrutta la potenza di calcolo dei server NTT Docomo per poter funzionare. Supporta, oltre al giapponese, anche il cinese, il coreano, il tailandese, l'italiano, il tedesco, lo spagnolo e il francese.