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Sonos Beam Gen. 2, la soundbar compatta ora è ancora migliore

Era il 2018 quando Sonos presentò Beam, una soundbar compatta in grado di offrire prestazioni audio sopra le aspettative, soprattutto considerando le dimensioni. Il principale punto di forza di Beam era la versatilità, adattandosi perfettamente a scenari di riproduzione musicale, in abbinamento a computer, console o TV, come altoparlante principale per godersi dei film.

Ora Sonos ha presentato Beam Gen. 2, una versione rinnovata nei dettagli, nelle funzioni, ma con gli stessi identici punti di forza del prodotto originale. Considerando che il mercato, in questi anni, non ha visto l’arrivo di prodotti simili che potessero mettere in ombra le qualità di Beam, la nuova versione non ha difficoltà a posizionarsi tra i modelli che preferiamo.

Come è fatta

Le dimensioni e la forma di Beam Gen. 2 sono le stesse del modello originale, quindi larghezza di 65 cm circa, profondità di 10 cm e altezza di 7 centimetri. Si posiziona ovunque, è praticamente larga come un monitor da 27”, quindi sta bene su una scrivania come davanti a un televisore, dove sarà addirittura poco ingombrante.

La copertura del corpo, dove sono nascosti gli altoparlanti, passare dall’essere in tessuto a una trama in metallo micro-forata, non differente da quella che abbiamo già apprezzato su Sonos Arc. Pesa 2.8 kg ed è disponibile in due colori, bianco e nero. Le connessioni sono nascoste nella parte posteriore, in un apposita nicchia che allinea, da sinistra a destra: connettore di alimentazione, tasto di abbinamento, Ethernet e porta HDMI. Sopra troviamo i pulsanti a sfioramento, che permettono di gestire riproduzione e volume, nel caso in cui vogliate interagire fisicamente senza passare dall’app, e i microfoni che gli permettono di abilitare l’assistente vocale integrato, Alexa o Google.

Il connettore HDMI è di tipo eARC, una soluzione che è la diretta necessità di offrire la compatibilità con Dolby Atmos; infatti la connettività eARC supporta un’ampiezza di banda superiore, fino a 32 canali, tra cui 8 canali non compressi fino a 38 Mbps.

Qualità audio

Beam Gen. 2 è cambiata dal punto di vista tecnico, una CPU più potente ha permesso di aggiungere il supporto Dolby Atmos, assieme a due altoparlanti in più che permettono a Sonos di simulare il surround con tecniche di psicoacustica, così da realizzare la sensazione di un sistema multi-canale.

Sonos Beam Gen. 2

Questo ci porta a sentire la differenza, rispetto al primo modello, principalmente in due campi: film e videogiochi. Se nella riproduzione musicale, nonostante con alcune tracce si possa percepire una differenza, se siete amanti di film o giocate molto, allora la nuova Beam è in grado di fare la differenza (ovviamente con film e titoli compatibili con i formati Dolby).

Come è successo con Beam di prima generazione, Sonos ha realizzato un prodotto che non stupisce per linearità nella riproduzione audio, differentemente da quello che possiamo dire degli altri prodotti. Bensì ha “tarato” il sistema in maniera tale da essere più emozionale, quindi con bassi un po’ più accentuati, una media ben sostenuta e, forse, alti un po’ sottotono. Questo comportamento ci porta tuttavia ad avere una resa molto convincente con film e videogiochi, mentre la resa è altalenante con l’ascolto musicale, dove generi rock e pop, per dare un’idea, suonano meglio rispetto a un concerto di musica classica.

Tuttavia anche nel contesto musicale Beam 2 è stato migliorato con il supporto ad Amazon Music Ultra HD, musica non compressa fino a 24-bit / 48kHz nonché  a Dolby Atmos Music.

App Sonos S2

Per utilizzare Beam Gen. 2 dovrete utilizzare l’App Sonos S2, tramite cui effettuare anche la calibrazione di alti e bassi, loudness, Night Sound e Speech Enhancement, che permette di migliorare l’esperienza di ascolto. Rimane il supporto a TruePlay e Apple AirPlay 2.

Differenze tra Sonos Beam e Sonos Beam Gen.2

Ricapitolando le differenze, ecco cosa cambia tra Beam di prima generazione e Beam di seconda generazione:

  • La griglia, prima in tessuto, ora è in metallo, per un’estetica più premium ma anche una resa acustica migliore
  • Supporto a Dolby Atmos
  • Un processore più potente
  • Un phased array con 5 altoparlanti (due in più)
  • HDMI eARC

Verdetto

Avevamo premiato Sono Beam, e non possiamo fare diversamente con Sonos Beam Gen. 2, considerando che l’esperienza di qualità è rimasta inalterata nelle basi, e migliorata sotto diversi aspetti. Se state cercando una sound bar piccola e compatta, in grado di offrire un’ottima esperienza audio, soprattutto se volete abbinarla alla TV e alle console da gioco, per guardare film e giocare, Sonos Beam 2 è un’ottima scelta. A questo stesso prezzo non ci sono reali concorrenti in grado di “impacchettare” in questo spazio le caratteristiche offerte da Sonos. Vale la pena guardarsi attorno solo se si desidera, a un prezzo non troppo differente, una versione con Sub Woofer esterno.

Sonos Beam Gen. 2


Sonos Beam Gen.2 è l’ideale per chi vuole una soundbar compatta da abbinare alla TV per ascoltare musica tramite il sistema Sonos, guardare film e usare videogiochi. Il prezzo, non contenuto, è comunque giustificato dalla qualità e versatilità offerta.

Pro

  • Buona qualità audio
  • Compattezza
  • Supporto eARC e Dolby Atmos
  • Molto versatile
  • Assistenti vocali
  • Facilità di installazione

Contro

  • Costa leggermente di più rispetto a Beam, all’uscita
  • Alcuni funzioni usabili solo se si possiede un dispositivo Apple