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Sonos Roam, l’altoparlante portatile perfetto

Sonos è sempre stata in grado di realizzare prodotti di cui c’è poco da lamentarsi. Ottima qualità costruttiva, funzionamento impeccabile e, considerando le dimensioni dei suoi altoparlanti, qualità audio di primo livello. Certo, non ha mai regalato nulla, ma a fronte di un prezzo non stellare, il rapporto tra qualità, funzioni e prezzo è sempre stato molto buono.

Con Roam, Sonos si appresa a fare un passo molto importante. L’ultimo arrivato è infatti l’altoparlante più economico mai realizzato ed è la carta d’ingresso nel mercato degli altoparlanti Bluetooth portatili. In realtà si era già avvicinata con Move, che è tuttavia una soluzione pensata per essere spostata all’interno della casa o giardino, mentre Roam è una soluzione al 100% portatile.

Se dovessimo citare il primo altoparlante di questo tipo che ci viene in mente citeremmo l’Ultimate Ears Boom 3, uno dei più apprezzati, o il JBL Flip 5 o il Charge 4. Sonos Roam, come prevedibile, si pone al vertice di questa categoria con un prezzo di 179 euro, ma lo diciamo fin da subito, è il migliore che possiate acquistare. Non eccelle in ogni campo, ma è quello che offre il mix migliore di caratteristiche, anche se il prezzo è un po’ più alto della media.

Com’è fatto

Ha dimensioni sorprendentemente contenute considerando la resa acustica, infatti è alto poco più di 15 cm (168mm), mentre larghezza e profondità sono rispettivamente di 60 e 62 mm. La forma triangolare permette di posizionarlo in orizzontale, con gli altoparlanti rivolti leggermente verso l’alto, o anche in verticale grazie alla basa piatta.

Nella parte superiore (quando messo in verticale), sono presenti quattro pulsanti, uno di play/pausa, due per il volume e il quarto disabilita il microfono. Due LED, uno posizionato sopra e l’altro sul lato anteriore (quando messo orizzontalmente), indicano lo stato. Il pulsante di accensione, assieme al connettore USB-C per la ricarica della batteria sono posizionati dietro. Il peso è tutt’altro che indifferente, infatti 430 grammi in un prodotto così compatto si sentono.

Roam è certificato IP67, e questo significa che potrete tranquillamente portarlo a bordo piscina o sotto alla pioggia senza particolari problemi. La connettività è Wi-Fi e Bluetooth, mentre il microfono offre accesso al controllo vocale, Alexa o Google.La batteria si ricarica tramite la porta USB-C, ma la superficie inferiore (quando in verticale) integra un sistema di ricarica a induzione magnetica, che funziona con qualsiasi caricabatterie wireless certificato Qi.

Autonomia

Sonos parla di circa 10 ore di autonomia. Questo risultato dipende soprattutto dal volume e dal tipo di connessione (Wi-Fi o Bluetooth). Abbiamo misurato risultati altalenanti e possiamo valutare l’autonomia come compresa tra le 8 e le 10 ore in base alle diverse condizioni. Non è un risultato che possiamo considerare fenomenale, poiché esistono altri prodotti in grado di fare meglio sotto questo punto di vista, a fronte tuttavia di dimensioni mediamente superiori. Quindi se consideriamo l’ingombro ridotto, dobbiamo considerarlo un buon risultato.

Qualità audio

Un mid-woofer e un tweeter, mossi da due amplificatori digitali, sono responsabili della qualità audio. L’abbiamo accennato a inizio di questo articolo, la qualità audio è tra le caratteristiche di pregio del Roam, e il motivo è che la resa è equilibrata. Altri modelli, anche leggermente più grossi, sono comunque in grado di riprodurre bassi vibranti e con una potenza superiore a Roam, ma il controllo esercitato da questo altoparlante Sonos è superiore ad altri altoparlanti. La resa è nella media, le voci (sia maschili che femminili) sono ottimamente riprodotte e il tweeter fa il suo dovere donando brillantezza alla scena. La parte più carente è proprio quella dei bassi, ma non vuol dire che non ce ne siano; semplicemente la resa è equilibrata e ciò da beneficio alle tracce più complesse. La velocità del mid-woofer è tale da cavarsela anche in tracce complicate e super-ritmate (Thundercat – Uh uh). In tracce come “Baby Plays Around” di Anne Sofie Von Otter si desidera un po’ più di precisioni sulla medio alta, ma la resa rimane sensazionale per un prodotto così compatto.

Verdetto

Sonos Roam ha alcune armi che gli permettono di farsi preferire ad altri altoparlanti portatili, anche se costa un po’ di più. La prima è sicuramente la presenza del Wi-Fi che gli permette di collegarsi a una rete casalinga e inserirsi nell’ecosistema Sonos, che comporta la possibilità di sfruttare l’applicazione per smartphone, ben fatta, e di offrirsi come soluzione multi-room assieme ad altri altoparlanti.

La qualità audio è senza dubbio buona, e diventa ottima considerando le dimensioni. Inserendo nell’equazione il prezzo e le dimensioni, potremmo addirittura dire che è il miglior altoparlante Sonos mai prodotto, non in assoluto, ma per rapporto tra caratteristiche, qualità e prezzo.

Il Bluetooth permette di connetterlo ad uno smartphone e di portarlo con noi, mentre la certificazione IP67 lo rende impermeabile e resistente. La basetta compatibile con ricarica wireless ne amplifica l’ergonomia.

Quindi Roam non sono è un ottimo altoparlante Bluetooth, ma anche un’ottima chance per realizzare un sistema audio multi-room con tutte le funzioni Sonos, a un prezzo mai visto prima.

Conferiamo a Roam il nostro Award.

Sonos Roam


Sonos Roam è il miglior altoparlante portatile del momento, grazie a un mix di funzioni e caratteristiche, e una qualità audio di alto livello. Costa un po’ più dei principali concorrenti, ma ne vale la pena, soprattutto se vorrete usarlo spesso anche in casa.

Pro

  • Wi-Fi e Bluetooth
  • Ricarica a induzione magnetica compatibile con qualsiasi caricabatterie wireless
  • Compatibile con App e sistema multi-room Sonos
  • Qualità audio
  • Compattezza
  • AirPlay 2
  • Trueplay
  • Assistenti vocali
  • IP67

Contro

  • La basetta di ricarica con magnete Sonos costa molto (49 euro)
  • Autonomia non eccelsa (8-10 ore)