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Realtà virtuale

Sony e la realtà virtuale: in arrivo il rivale dell’Oculus Rift?

Sony potrebbe presentare il rivale dell'Oculus Rift alla Game Developers Conference 2014 di San Francisco, che si terrà la prossima settimana. Nel frattempo anche EA svela di essere al lavoro su nuove modalità di godersi i videogiochi.

Sony potrebbe svelare presto il suo concorrente all'Oculus Rift, il celebre visore per la realtà virtuale finanziato tramite Kickstarter. L'azienda giapponese ha infatti in programma un evento alla Game Developers Conference 2014 di San Francisco, intitolato "guidando il futuro dell'innovazione di Sony Computer Entertainment".

Il visore 3D di Sony HMZ-T3

A differenza delle altre presentazioni che si terranno durante la GDC questo evento dell'azienda giapponese non ha alcuna descrizione, ma la lista dei relatori suggerisce che si parlerà di argomenti che molto probabilmente saranno legati alla realtà virtuale.

Sul palco si alterneranno Richard Marks, direttore della divisione ricerca e sviluppo di PlayStation, e il suo collega Anton Mikhailov, un duo che insieme ha dato vita all'EyeToy, al PlayStation Move e alla nuova PlayStation Camera per PS4. Vale a dire la soluzione di Sony per il rilevamento dei movimenti nei videogiochi.

Non mancherà inoltre Shuhei Yoshida, il boss di PlayStation. Una presenza "ingombrante", che suggerisce la possibilità di nuovi annunci ufficiali. Nel frattempo giungono notizie sulla realtà virtuale anche da Electronic Arts. Andrew Wilson, amministratore delegato dell'azienda, ha infatti spiegato di essere più interessato al modo in cui gli utenti usano questa tecnologia che alla tecnologia stessa.

Realtà virtuale e ologrammi saranno il futuro dei videogiochi? – Clicca per ingrandire

La visione di Wilson suggerisce che i giocatori interagiscono con i videogame in tre modi: inclinandosi in avanti, indietro e osservando, in riferimento rispettivamente al mondo dei PC, delle console e del gaming mobile. Il boss di EA crede che presto ci sarà una nuova modalità per godersi i videogiochi: entrandoci tramite l'ausilio di un headset o di ologrammi che potrebbero spuntare dal pavimento dei nostri salotti.

"C'è chiaramente il desiderio di aggiungere una modalità di gioco alle tre sulle quali ci stiamo già concentrando. Non so quale sarà il partner tecnologico che ci fornirà questa modalità, ma cominciamo a pensare ora alle esperienze di gioco, in modo da poter creare qualcosa che abbia un senso per i giocatori; esperienze che mantengano la promessa d'immergersi dentro i videogiochi".

Questo è ciò che Wilson ha comunicato al suo team, come si può leggere nell'intervista pubblicata dai colleghi di Polygon. Riusciremo a carpire qualche dettaglio in più alla GDC di San Francisco? Per scoprirlo dovremo attendere fino alla prossima settimana, quando l'evento dedicato al mondo dei videogiochi entrerà nel vivo.