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Sound Blaster Roar, piccolo, potente e ricco di funzioni

Sound Blaster Roar

 

Creative Sound Blaster Roar è un sistema audio portatile dotato di tecnologia Bluetooth ed NFC, adattabile anche a PC desktop e portatili.

Molti altoparlanti portatili di questo tipo lottano per la massima semplicità nel "collegarsi a un dispositivo e suonare", ma Creative Roar punta molto più in alto. Creative ha inserito quasi tutte le funzioni immaginabili, come ad esempio la possibilità di caricare smartphone o tablet in movimento. Non tutto funziona al meglio ma Creative ha centrato l'obiettivo della qualità audio.

Design

Il design compatto e minimale si riassume in un corpo in gomma e metallo, che misura 57 x 202 x 115 mm. Roar ospita due coni da 1,5 pollici (alti e midrange), un subwoofer da 2,5 pollici nella parte superiore e due reflex passivi su ogni lato. Il risultato è un suono potente (ma ne riparleremo più avanti).

Questo altoparlante consente di inserire una scheda microSD per riprodurre file MP3 direttamente utilizzando i comandi sul retro. È anche possibile registrare l'audio su microSD, attraverso il microfono integrato oppure registrando la traccia in riproduzione sul Roar da un'altra fonte. Abbiamo registrato canzoni in streaming attraverso Spotify, ma la qualità della registrazione è molto inferiore rispetto all'originale – probabilmente per mantenere le dimensioni del file ridotte e forse per scoraggiare la pirateria.

Bose SoundLink Mini Bose SoundLink Mini

Ma le funzioni non finiscono qui: Sound Blaster Roar si può usare anche come batteria esterna per la ricarica di dispositivi mobili tramite USB, e grazie alla batteria integrata da ben 6000 mAh, potrete ricaricare almeno un paio di volte il vostro smartphone o tablet. Oltretutto è disponibile anche un allarme, che emette il suono di una sirena molto acuto – nel caso vorrete posizionarlo in camera da letto e usarlo come sveglia.

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La somma di tutte queste tecnologie porta questo Roar a un peso non indifferente: con i suoi due 2.5 chili, questo altoparlante portatile è uno dei più pesanti che ci sia mai capitato di provare.

Configurazione e uso

Potrete collegare qualsiasi dispositivo in Bluetooth velocemente e seguendo poche semplici istruzioni. Basterà premere il tasto Bluetooth presente sulla parte superiore dell'altoparlante per rendere il dispositivo visibile, e poi passare alle impostazioni dello smartphone ed effettuare una rapida ricerca.

Con la connessione NFC il collegamento sarà ancora più veloce, basterà infatti passare il vostro telefono a qualche millimetro dal simbolo "NFC" presente nella parte superiore del Roar e il gioco è fatto. Per tutti quelli che invece preferiscono il buon vecchio cavo jack audio, sul retro dello è disponibile un'entrata da 3,5 millimetri che rende possibile anche l'abbinamento con una scheda audio o qualsiasi dispositivo munito di tale ingresso.

Inoltre è possibile anche il collegamento diretto al computer tramite USB: in questo caso Creative mette a disposizione un software di controllo (Mac o Windows). Ciò aggiunge diverse impostazioni per regolare il suono, come Warm Sound, che cerca di emulare un amplificatore a valvole, o Dynamic Boost, che aumenta la traccia vocale nei film. Il software include anche un equalizzatore regolabile per una maggiore flessibilità.

A causa di tutte le funzioni presenti il Roar è più difficile da usare rispetto a molti altoparlanti Bluetooth portatili. Come semplice speaker senza fili l'utilizzo è banale ma con il PC diventa molto meno intuitivo. Consigliamo di tenere il manuale d'istruzioni sempre a portata di mano.

Qualità audio

In modalità standard, i tre driver hanno una buona resa per quanto riguarda le frequenze medie e medio alta, con alti puliti, senza diventare troppo "squillanti". La resa dei bassi, considerando la dimensione, è onesta, mentre la medio bassa e l'ultra bassa sono decisamente carenti. Il tasto Roar ha l'effetto d'impostare un'equalizzazione che rende la scena sonora più ampia (enfatizza medi e alti), mentre tenendo premuto il tasto "Alarm", si abilita la funzione TeraBass. Si tratta di un'altra equalizzazione che dovrebbe essere in grado di migliorare i bassi. Si sente, il suono è un po' più corposo, ma non aiuta ad ampliare lo spettro verso il basso. Siccome non crediamo che questo prodotto sia pensato per un audiofilo – ovviamente no – il giudizio generale sulla qualità è abbastanza positivo, anche se qualche basso un po' più vibrante non avrebbe guastato.

Uso come vivavoce

Come molti altoparlanti Bluetooth portatili, Creative Roar include un vivavoce. Tuttavia, non abbiamo ritrovato la stessa qualità riscontrata invece in altri prodotti, come nel Boom UE. In alcune chiamate effettuate ci è stato riferito che la voce suonava ovattata e distante, mentre in altre, era più chiara e comprensibile.

Batteria: durata e ricarica

A detta di Creative il Roar può suonare tranquillamente per 8 ore con una carica completa, e i nostri test lo confermano. Abbiamo ascoltato musica a volume moderato per almeno 10 ore, con una singola carica del dispositivo. Ovviamente se si utilizza il Roar per ricaricare altri dispositivi, le ore di durata della batteria diminuiscono.

Anche con 10 ore di durata, la batteria del Roar non raggiunge le prestazioni di altri altoparlanti: l'UE Boom raggiunge le 15 ore di riproduzione, mentre il Fugoo Stile arriva addirittura a 40 ore con una sola ricarica.

Lo speaker viene fornito con un adattatore di alimentazione a 15V, ma possiamo ricaricarlo anche tramite una connessione USB.

Considerazione finali

Se siete alla ricerca di un altoparlante semi-portatile da usare principalmente all'interno per ascoltare musica, il Creative Sound Blaster Roar, con un prezzo di 150€ circa, è difficile da battere. La forza sta nel mix tra la qualità audio, che dopotutto non è male e convincerà la maggior parte degli utenti, e le funzioni. Scheda MicroSD, bluetooth, NFC, allarme, un unico prodotto che si presta a molteplici usi, ingombro ridotto e qualità generale soddisfacente.