e-Gov

SPID gratuito per tutti, e per sempre. L’AGID conferma

Lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, continuerà a essere gratuito a prescindere che i cittadini stiano impiegando le le credenziali livello 1 o 2. È stata la stessa AGID a darne notizia qualche giorno fa. Bisogna ricordare infatti che in base ai precedenti accordi il 31 dicembre i servizi siglati con i 9 gestori di identità digitale (Identity Provider) sarebbero scaduti e i cittadini avrebbero potuto ricevere una richiesta di rinnovo a pagamento.

L’AGID ha quindi invitato gli Identity Provider a estendere per il futuro la gratuità dell’attivazione di SPID. E nello specifico si parla per:

  • il Livello 1, l’accesso ai servizi online attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente
  • il Livello 2, l’accesso ai servizi che richiedono un grado di sicurezza maggiore, che permette l’accesso attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente; la generazione di un codice temporaneo di accesso (one time password) o l’uso di un’APP, fruibile attraverso un dispositivo (es. smartphone).

“La gratuità permanente relativa al rilascio di SPID incoraggia le Pubbliche Amministrazioni a superare eventuali incertezze nella adozione dello SPID quale sistema di accesso ai propri servizi online”, sottolinea l’AGID.

L’iniziativa è in linea con i nuovi progetti annunciati dalla Ministra dell’Innovazione Paola Pisano, che ha recentemente presentato un emendamento alla legge di Bilancio sull’identità digitale. L’obiettivo è di arrivare a un unico strumento gratuito, erogato dallo Stato, che di fatto possa risolvere il problema del suo impiego e diffusione.

“Stiamo definendo le modalità. L’intenzione è di dare l’identità digitale a chi ottiene la carta di identità elettronica: i due strumenti convergeranno. Il modello di prima era sbagliato: avevano aderito solo in 5 milioni e gli Identity provider non solo non ci guadagnavano ma ci perdevano”, aveva spiegato Pisano a Il Corriere della Sera. “Quelli attivi rimarranno tali fino al cambio di governance, poi lavoreremo con PagoPa e con provider che danno già credenziali forti, come le banche o Poste”.

Chi dispone dello Spid non dovrà fare nulla, ma chi ne è privo potrà ottenere un’identità digitale per accedere a ogni servizio. La speranza è di poter procedere a un ritmo di 10/20 milioni di attivazioni all’anno. Il costo dell’operazione non è indifferente: si punta a ottenere 15 milioni di euro per il primo anno, 20 per il secondo e 30 per il terzo. Tutti i servizi, come prevede il piano in atto, saranno poi disponibili nell’app IO, che dovrebbe essere pronta per gennaio/febbraio 2020.