Spazio e Scienze

Stanotte la prima comunicazione laser con la ISS a 50 Mbps

La NASA si appresta a fare la prima trasmissione video laser dalla Stazione Spaziale Internazionale alla Terra. L'esperimento si terrà domani mattina alle 5:20 circa (ora italiana), quando la ISS sarà in transito sopra a Los Angeles.

Il test di comunicazione laser è fondamentale per lo Space Technology Mission Directorate della NASA, che si occupa dello sviluppo di tecnologie per le future missioni spaziali. Le immagini saranno ricevute dal Table Mountain Observatory di Wrightwood, in California, e da lì verranno trasmesse al Jet Propulsion Laboratory della NASA. Il video, dal titolo "Hello World", sarà successivamente postato su YouTube.

Trasmissione laser pronta!

I materiali utili per effettuare questo primo esperimento sono stati consegnati sulla ISS dalla navicella cargo di SpaceX nel mese di aprile. In particolare si tratta dell'Optical Payload for Lasercomm Science (OPALS), che permette di trasmettere dati tramite raggi laser, raggiungendo velocità di trasferimento da 10 a 1000 volte superiore a quella delle comunicazioni spaziali attuali basate su trasmissioni a radio frequenza.

"Le comunicazioni ottiche hanno le carte in regola per rivoluzionare il settore delle comunicazioni spaziali", aveva spiegato Matt Abrahamson ad aprile, e per far capire meglio il concetto aveva detto che "è come fare un aggiornamento dalla vecchia linea a 56K alla DSL".

Abrahamson ha infatti sottolineato che questa nuova tecnologia laser dovrebbe trasmettere dati a 50 megabit al secondo, contro la velocità attuale di 200-400 kilobit al secondo. Insomma finora scaricare dati dallo Spazio è stato "come scaricare un film a casa usando la linea a 56K".

Ricordiamo che questo non è il primo esperimento laser dallo Spazio: poche settimane fa si sono conclusi i test con LADEE (NASA Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer) che hanno reso possibile una connessione a 622 Mbps tra Terra e Luna.

Tecnologie simili potrebbero essere usate in futuro per accelerare le comunicazioni via satellite, e le comunicazioni dello Spazio profondo con i robot e gli equipaggi umani. Purtroppo non è previsto un possibile impiego per migliorare le nostre connessioni domestiche.