Spazio e Scienze

Stasera un asteroide sfiorerà la Terra dopo le 19

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L'asteroide 2016 RB1 transiterà a circa 34.100 km dalla Terra alle 19.19 italiane di oggi, 7 settembre. Scoperto due giorni fa dal Catalina Sky Survey in Arizona, uno degli Osservatori professionali più prolifici in questo campo, si tratta di un piccolo asteroide che misura circa 10 metri di diametro. A fare notizia è il fatto che passerà più vicino a noi della fascia dei satelliti meteorologici geostazionari.

2016RB1 07092016

Il confronto più immediato è con il piccolo asteroide 2016 QA2, di circa 30 metri di diametro, che la notte del 28 agosto scorso passò a circa 80.000 km di distanza: molto vicino alla Terra, ma comunque a più del doppio di quella del corpo celeste che ci sfiorerà questa sera.

Il nostro Osservatorio è riuscito a riprendere l'asteroide questa notte, dalle ore 01.10 alle ore 02.25. I dati sono stati trasmessi sia al Minor Planet Center, l'ente statunitense che raccoglie i dati degli asteroidi del Sistema Solare, sia al team radar della NASA, che si occupa di osservare asteroidi pericolosi con i grandi radiotelescopi.

La tecnica radar è infatti l'unica che riesce a stimare distanza, dimensioni, forma e rotazione degli asteroidi vicini alla Terra, con una precisione senza eguali. Per puntare le enormi antenne servono però in maniera continuativa i dati precisi sulla posizione dell'asteroide, e qui è dove entra in campo l'attività del nostro Osservatorio. I risultati delle osservazioni radar saranno disponibili già da questa notte.

L'immagine che pubblichiamo è la somma di 50 pose da 5 secondi l'una, quando l'asteroide si trovava a circa 434.000 km dalla Terra, poco più della distanza che ci separa dalla Luna. Il piccolo corpo celeste è il luminoso puntino vicino al centro; a causa della somma di immagini, le stelle risultano strisciate.

Fa un certo effetto pensare come sia possibile, con telescopi di medio diametro ed opportune tecniche, vedere un "sasso" delle dimensioni di 10 metri già oltre la Luna. In caso di impatto con la Terra l'asteroide sarebbe frantumato dal contatto con l'atmosfera terrestre, come è successo nel febbraio 2015 con l'asteroide esploso sopra i cieli della Siberia.

L'Osservatorio Schiaparelli di Varese è attivo in ambito scientifico tutte le notti serene, e il telescopio da 60 cm sarà presto affiancato dal più grande e moderno 84 cm, con il quale saremo in grado di osservare asteroidi ancora più piccoli e lontani.