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Spazio e Scienze

Stazione Spaziale Internazionale: NASA parla dei progetti commerciali

Il futuro della Stazione Spaziale Internazionale è legato anche ai progetti commerciali: la NASA ha un piano ben preciso per coinvolgere le aziende.

La NASA oggi ha inaugurato l’era delle attività commerciali sulla Stazione Spaziale Internazionale. In pratica d’ora in poi agevolerà le imprese sulla Terra a sfruttare le condizioni ambientali e le infrastrutture disponibili. Durante la conferenza la portavoce dell’agenzia Stephanie Schierholz insieme a 20 esponenti di diverse aziende ha parlato delle opportunità e dei progetti futuri.

Si parla ad esempio della possibilità per astronauti “privati” di visitare e stare sulla ISS, realizzare produzioni per attività marketing o di altro genere, effettuare ricerche in campo sanitario, etc. NASA in tal senso ha redatto delle linee guida che non confliggono con gli interessi del governo e del settore pubblico, ma che dovrebbero semplicemente generare opportunità di business. Per altro la prospettiva è che la NASA diventi uno degli “utenti” fra i tanti potenziali della ISS.

L'astronauta italiano Luca Parmitano nel Destiny laboratory sulla ISS. Crediti: NASA

Il piano prevede diversi passaggi:

  • La NASA adotta una policy per l’uso commerciale della ISS. Prevede una fornitura iniziale o una parte di risorse, incluso il tempo-lavoro dell’equipaggio, il lancio dei cargo e restituzione del carico a pagamento.
  • Gli astronauti ​​possono fare visita per massimo due brevi periodi all’anno, a partire dal 2020. Le missioni saranno finanziate privatamente, vi saranno voli spaziali commerciali dedicati e dovranno essere utilizzati i veicoli spaziali statunitensi (compresi quelli certificati dal programma di viaggio nello spazio dell’equipaggio della NASA come SpaceX Crew Dragon). La NASA stabilirà i prezzi per l’utilizzo del supporto vitale, dell’equipaggio, dello stoccaggio e dei dati.
  • La parte anteriore del modulo Harmony Nodo 2 ISS sarà il primo elemento a destinazione commerciale. Hanno caratterizzato questo come un primo passo verso futuri moduli abitabili commerciali nello spazio. C’è una richiesta di proposte in arrivo il 14 giugno e la NASA selezionerà un primo cliente per assegnare lo sviluppo della porta di attracco entro la fine di questo anno fiscale.
  • La NASA sta sviluppando un piano per stimolare la domanda commerciale a lungo termine, e sta iniziando studiando la produzione spaziale e la medicina rigenerativa in particolare. L’agenzia chiede un white paper entro il 15 giugno e proposte entro il 28 luglio.
  • La NASA disporrà di un white paper che articola le esigenze minime vitali per operazioni commerciali a lungo termine in orbita a lungo termine.

In sintesi il piano generale punta anche a ridurre il prezzo del transito commerciale. Inoltre nell’arco dei prossimi 10 anni si prospetta la possibilità della nascita di una nuova stazione spaziale gestita dai privati che possa nel tempo aggiornarsi e potenziarsi.