Spazio e Scienze

Studenti italiani campioni di robotica

Gli studenti del Liceo E.Fermi di Padova si sono classificati secondi all'edizione 2015 del Campionato Italiano ZeroRobotics, la declinazione nazionale dell'omonima gara internazionale vinta lo scorso anno da un altro gruppo del Fermi. Se non lo ricordate, consiste nella programmazione dei mini robot SPHEREs presenti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Lo scorso anno avevamo intervistato i campioni in carica, che ci avevano spiegato in dettaglio in cosa consiste il gioco: se siete curiosi leggete il nostro articolo.

SPHEREs
SPHEREs

L'ottimo piazzamento è stato raggiunto dal gruppo "The Fermi Floating Team" che ha fatto muovere i mini satelliti in un ambiente simulato usando la stessa piattaforma del MIT della competizione internazionale. Le SPHEREs questa volta non erano sulla ISS ma si trovavano comunque in uno spazio virtuale che simulava la microgravità.

Lo stesso liceo è stato anche protagonista, con la squadra "The Beginners", di un gara di programmazione del piccolo robot NAO, tenutasi il 23 e il 24 maggio scorso a Bologna. Il progetto è molto interessante: NAO è un robot umanoide alto 60 cm (prodotto dalla francese Aldebaran Robotics) che interagisce con gli umani.

###68054###

Grazie ai contatti con il mondo della ricerca pediatrica del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino e i ricercatori del dipartimento di ingegneria dell'informazione dell'Università di Padova si sta progettando l'uso del robot NAO in ambito pediatrico come strumento per tranquillizzare i giovani pazienti prima di una procedura dolorosa oppure durante il risveglio postoperatorio più o meno lungo.

Baby Goldrake 8
Il piccolo robot NAO

I protocolli di intervento di NAO in ospedale sono già allo studio e grazie alla loro intraprendenza i ragazzi del Fermi di Padova saranno coinvolti attivamente in quello che è stato battezzato Progetto Baby Goldrake. Condivideranno le loro idee e competenze nella definizione delle azioni da insegnare a NAO per interagire in modo opportuno con i piccoli pazienti.

Lo stimolo e i risultati in queste competizioni nel campo della robotica hanno prodotto di anno in anno un incremento degli studenti e dei docenti coinvolti e hanno spinto il Liceo Fermi a produrre progetti innovativi oltre che ad allestire un vero e proprio Robolab, che sarà pronto nei prossimi mesi. È la dimostrazione che la scuola italiana può essere all'avanguardia.