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Terremoto Bitcoin: Mt.Gox irraggiungibile, forse insolvente?

Il sito di Mt.Gox, famoso Bitcoin exchange, è irraggiungibile e questo sta scatenando il panico nella comunità Bitcoin. Si parla d'insolvenza e per questo il valore della criptomoneta è in forte calo, con un ribasso di circa 100 dollari nelle ultime 24 ore. Ora siamo ben al di sotto dei 500 dollari.

Nelle scorse settimane l'exchange aveva bloccato i prelievi a tempo indeterminato dopo aver rilevato "attività insolite", sulla scia di pesanti attacchi DDoS e problemi legati alla malleabilità delle transazioni che hanno afflitto anche altri siti web. In rete però è apparso un documento, chiamato "Crisis Strategy Draft", in cui s'illustra il presunto piano di "spegnere Mt.Gox per un mese, con una landing page rinominata" da completarsi entro il mattino del 25 febbraio (in Giappone). Scadenza che però è già stata superata.

Nel documento, di cui non si può confermare la veridicità, si afferma che Mt.Gox avrebbe perso nel corso degli anni 744.000 BitCoin, per un valore di circa 350 milioni di dollari, per furti dovuti al problema della malleabilità. Il documento riporta che l'obiettivo sarebbe quello di tornare con il nome Gox, con un nuovo amministratore delegato e dirigenti. Gox.com è, effettivamente, un indirizzo acquistato da Mark Karpelès, attuale AD di Mt.Gox, che tuttavia non è ancora intervenuto in alcun modo per fare chiarezza sulla vicenda.

Rimane quindi solo la voce della comunità Bitcoin, che ha emesso un duro comunicato ufficiale. "Questa tragica violazione della fiducia degli utenti di Mt.Gox è il risultato delle azioni di una società e non riflette la resilienza o il valore di Bitcoin e dell'industria della moneta digitale. Ci sono centinaia di aziende affidabili e responsabili coinvolte in Bitcoin. Queste realtà continueranno a costruire il denaro del futuro rendendo Bitcoin più sicuro e facile da usare per i consumatori e i commercianti. Come in ogni nuova industria, ci sono alcuni attori cattivi che devono essere estirpati, ed è quello che stiamo osservando oggi. Mt. Gox ha confermato i suoi problemi in discussioni private con gli altri membri della comunità Bitcoin".

"Al fine di ristabilire la fiducia venuta meno per l'inottemperanza di Mt.Gox, i responsabili degli scambi di Bitcoin stanno lavorando insieme, impegnandosi per garantire il futuro di Bitcoin e la sicurezza di tutti i fondi dei clienti. Come parte dello sforzo per rassicurare i clienti, nei prossimi giorni i seguenti servizi coordineranno gli sforzi per rassicurare pubblicamente i clienti e il pubblico che tutti i fondi continueranno a essere protetti e sicuri: Coinbase, Kraken, BitStamp, Circle e BTC Cina".

Mark Karpeles, amministratore delegato di Mt.Gox, ha lasciato il consiglio della Bitcoin Foundation nelle scorse ore. "Sembra che l'azienda sia finalmente crollata", ha affermato Kolin Burges, trader di Bitcoin che ha iniziato a protestare fuori dal quartier generale di Mt.Gox a Tokyo il 14 febbraio. "La questione ora è se le persone riotterranno i loro asset oppure no".