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Terza generazione: L’Apple iPod da 15GB

Pagina 1: Terza generazione: L’Apple iPod da 15GB
Quando quelli della Apple decidono di produrre qualcosa di nuovo, solitamente fanno un buon lavoro. Con la terza generazione di iPod, hanno aggiunto una serie di nuove caratteristiche per aumentarne la funzionalità. Abbiamo inoltre preso in considerazione alcuni accessori molto utili per chi vuole estendere la versatilità dell'iPod.

Nota editoriale – Questa recensione è stata pubblicata prima che la Apple annunciasse il rinnovo della linea iPod, che prevede la sostituzione della versione a 15GB con quella a 20GB. Sono disponibili pertanto i modelli a 10, 20 e 40 GB. La notizia è giunta quando la recensione era già praticamente finita e pronta per la pubblicazione. Abbiamo deciso di pubblicare l’articolo ugualmente, dato che la versione a 20GB differisce da quella a 15GB unicamente per la dimensione dell’hard disk.

Terza generazione – L’Apple iPod da 15GB

Introduzione

Quando una società crea un prodotto vincente, la generazione
successiva rappresenta quasi una sfida: come si fa a migliorare qualcosa che
è già di per sè vicino alla perfezione? E’ questo il caso
del lettore MP3 iPod di Apple. Abbiamo precedentemente recensito il modello
a 5GB in un nostro articolo, The
Apple iPod For Windows Begins A New Legacy
. Dopo circa un anno, ci troviamo
a scrivere la recensione della generazione successiva di iPod Apple. Visti i
premi "THG Editor’s Choice" e "Reader’s Choice" conquistati
dal primo iPod, sarà molto difficile per Apple migliorare i risultati
ottenuti dalla prima serie.

L’iPod ha ridestato l’industria delle periferiche per computer
con il suo stile elegante e la sua sfilza di funzioni. Dobbiamo ancora vedere
dei veri e propri concorrenti. Sia la Creative Labs che la Philips hanno recentemente
rilasciato nuovi lettori MP3, per cercare di far cadere la supremazia della
Apple in questa nicchia di mercato. La Creative si augura di riuscire a catalizzare
l’attenzione sul suo nuovo NOMAD Jukebox Zen NX, pubblicizzato come "il
lettore MP3 tascabile senza compromessi", mentre la Philips ha appena presentato
il suo HD100 Portable Audio Jukebox, dall’aspetto molto fine. Nonostante ci
riserviamo di esprimere un giudizio sulla qualità e sulle prestazioni
di questi prodotti finchè non avremo occasione di recensirli, ci permettiamo
di far notare come il design accattivante sia il risultato di soluzioni stilistiche
già viste nell’iPod. Stiamo a vedere come si muoverà la concorrenza,
anche se molti dei prodotti che usciranno, saranno nient’altro che cloni dell’iPod.
Ciò che rimane da valutare è se qualcuna di queste società
mirerà anche al mercato per Macintosh oltre che a quello per PC.

L’unica grande critica che continua a essere mossa dagli utenti
di PC nei confronti dell’Apple iPod, è il prezzo. E’ vero che rimane
in una fascia troppo alta per la maggior parte degli utilizzatori di lettori
MP3, ma il fatto che non sia calato è giustificato dalla qualità
del prodotto. Se un altro produttore sarà in grado di proporsi seriamente
nel mercato in cui l’iPod spadroneggia, la Apple potrebbe considerare la possibilità
di abbassarne il costo.. Fino ad allora, però, ci si dovrà rassegnare
ad un prezzo pieno per l’iPod. Altro fattore che ostacola l’abbassamento di
prezzo è la rete di distribuzione limitata: la Apple è stata particolarmente
selettiva nello scegliere i rivenditori che possano offrire i suoi prodotti.
Ciò significa che non sarà possibile trovare l’iPod in vendita
negli stessi posti a cui si affidano i concorrenti. Recentemente, tuttavia,
la Apple ha iniziato ad ampliare la distribuzione dell’iPod e pensiamo che ciò
porterà a un aumento delle vendite e contribuirà a far calare
il prezzo.

La Apple non ha rilasciato cifre riguardo al numero di iPod
venduti nè a che tipo di utenza fossero rivolte le vendite (Mac o PC).
Probabilmente non ci sbagliamo se diciamo che l’iPod ha conquistato una buona
posizione nel mercato dei PC, cosa che potrebbe suonare nuova ad alcuni utenti.
Tuttavia, non è una sorpresa che la Apple miri a migliorare il suo nuovo
iPod per renderlo appetibile a utenti PC, dato che le sue periferiche risultano
avere un’ottima qualità.

Un particolare fastidioso che utenti PC hanno fatto rilevare
è che il software di gestione degli MP3 "iTunes" usato nell’iPod,
non è disponibile per Windows. Da alcune indiscrezioni sembra che l’iTunes
sarà tradotto anche per Windows ma questo, più che un semplice
pettegolezzo, suona come una voce messa in giro proprio da Apple per meglio
promuovere il suo iTunes Music Store, un negozio musicale online in cui si può
scaricare a pagamento musica di artisti noti ad un prezzo ragionevole. Non ci
mettiamo a sindacare se questa strategia, potenzialmente pericolosa, sia il
reale intento della Apple o se sia una mossa buona o pessima. Quello che è
certo è che almeno per il momento l’iTunes non è disponibile per
PC. Finchè il MusicMatch Jukebox continuerà a essere ritoccato
e aggiornato, è chiaro che l’iTunes sarà il punto di riferimento
per "facilità d’uso" e potrebbe essere una possibilità
ben accetta nel mondo dei PC, sempre che venga correttamente convertito.

Il miglioramento dell’iPod, un prodotto quasi leggendario che
rappresenta un esempio di design e prestazioni, non è certo cosa semplice.
Addentriamoci nell’analisi della nuova generazione di Apple iPod e vediamo cosa
hanno combinato.