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Tesla Model 3 in ritardo? Per Musk la colpa è dei robot

Elon Musk quando fa le sue esternazioni è forse eccentrico e a volte sopra le righe, ma sicuramente mai banale. Se dunque un profeta della tecnologia come lui, che è il patron di Tesla e di SpaceX, parla male dei robot, c'è almeno da riflettere. Nello specifico l'imprenditore sudafricano ha detto che se le Tesla […]

Elon Musk quando fa le sue esternazioni è forse eccentrico e a volte sopra le righe, ma sicuramente mai banale. Se dunque un profeta della tecnologia come lui, che è il patron di Tesla e di SpaceX, parla male dei robot, c'è almeno da riflettere. Nello specifico l'imprenditore sudafricano ha detto che se le Tesla Model 3 sono in ritardo la colpa è dei robot, ma anche sua che ha ovviamente voluto "una macchina che costruisce macchine", sottovalutando invece gli uomini.

La catena di montaggio della Model 3 era infatti largamente gestita da robot, una cosa voluta dallo stesso Musk, probabilmente infatuatosi dell'idea. Ora però, dinanzi a diversi problemi di natura organizzativa e tecnica, evidentemente si è ravveduto ed ha fatto mea culpa: "Avevamo questa folle, complessa, rete di nastri trasportatori e non funzionava, quindi ci siamo liberati di tutta quella faccenda".

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Peccato però che nel frattempo il ritardo nelle consegne sia aumentato e, nonostante le iniziali promesse di raggiungere una quota produttiva di 5mila auto al mese già dallo scorso dicembre, attualmente la Model 3 è inchiodata a 2mila, con buona pace dei 500mila preordini.

Un vero problema, che non mancherà di scontentare gli investitori. Come sappiamo infatti Tesla non naviga in buone acque e fino ad oggi il CdA è stato tenuto a freno proprio dalla promessa di un incremento nella produzione della Model 3, il modello "economico" (rispetto agli standard aziendali), che dovrebbe risollevare le sorti finanziarie grazie a vendite assai superiori a quelle delle altre auto.

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Insomma, la visione post-taylorista del buon Elon sembra aver fallito. Almeno per il momento dunque sostituire l'essere umano non è poi così facile, nemmeno in quelle famose mansioni di basso livello e ripetitive che invece, secondo molti analisti, sarebbero le prime a rischio. Ma forse i tempi non sono semplicemente maturi per una seconda rivoluzione industriale. Se non oggi o domani quel momento arriverà comunque, e per allora sarà meglio aver trovato anche una soluzione al problema dei milioni che resteranno senza lavoro.  


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Se volete conoscere meglio l'eclettico e per alcuni geniale imprenditore Elon Musk non c'è niente di meglio che partire dalla sua biografia.