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TIM 5G a Genova: rete e servizi attivi nei quartieri Bolzaneto, Rivarolo e Certosa

TIM ieri ha attivato la rete 5G nella zona nord-ovest di Genova, abilitando i primi servizi per famiglie e aziende. Durante l’evento di presentazione all’apertura della “Genova Smart Week”, la Chief Innovation & Partnership Officer di TIM Elisabetta Romano ha confermato che sono già coperti i quartieri di Bolzaneto, Rivarolo e Certosa; entro la fine dell’anno toccherà a quelli di Prà, Sestri Ponente, Sampierdarena, San Teodoro, Oregina, Castelletto, Marassi, Foce, San Martino e Quarto. Nel 2020, a seguito del rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte degli enti competenti, l’implementazione sarà estesa ad altre zone.

Il lancio commerciale di ieri è diretta conseguenza delle attività sperimentali avviate all’inizio del 2019 presso il Campus Erzelli in collaborazione con Liguria Digitale, Regione Liguria, Comune di Genova ed Ericsson. ” Con la ‘TIM 5G Digital Business Platform forniamo uno strumento chiave per la creazione di un ecosistema virtuoso con le amministrazioni pubbliche, le università, le start up e le imprese”, ha ricordato Elisabetta Romano. “Questo permette a TIM di realizzare, insieme ai vari partner, nuovi servizi digitali per Genova 5G  in modo sempre più agile, semplice, scalabile e veloce”.

Genova è la quinta città, dopo Roma, Torino, Firenze e Napoli, a disporre dei servizi 5G di TIM. Entro la fine dell’anno saranno complessivamente nove, a cui saranno aggiunte 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali; senza contare 30 progetti specifici per le grandi imprese, con velocità fino a 2 Gigabit al secondo.

“Entro il 2021 saranno coperte 120 città, 200 destinazioni turistiche, 245 distretti industriali oltre a 200 progetti specifici per le grandi imprese, potenziando la velocità che aumenterà progressivamente fino a 10 Gbps”, spiega TIM. “Potranno beneficiare del 5G molti comuni avvalendosi anche di connessioni superveloci grazie alla soluzione FWA (Fixed Wireless Access)”.

La prospettiva di sviluppo è di fornire una maggiore velocità di download (almeno 10 volte superiore al 4G), minor latenza (10 volte inferiore al 4G), maggiore densità di dispositivi gestiti (fino a 10 volte), uso significativo dell’Internet of Things per connettere simultaneamente fino a 1 milione di device e sensori per Km2.

Bisogna ricordare che attualmente l’operatore dispone a listino diversi smartphone 5G, come il Samsung Galaxy S10 5G, lo Xiaomi Mix3 5G e l’Oppo Reno 5G. Per le famiglie sono due le offerte 5G con velocità fino a 2 Gbps: TIM Advance 5G, proposta a partire da 29,99 Euro/mese con 50 GB, chiamate e SMS illimitati, video HD e Ultra HD e a partire da 49,99 Euro/mese; TIM Advance 5G Top con 100 GB, chiamate e SMS illimitati, video HD e Ultra HD e il roaming incluso anche da Stati Uniti, Canada, Svizzera e Principato di Monaco.

Per quanto riguarda i servizi 5G, TIM ha svelato in anteprima i tour virtuali per Piazza Navona, le chiese rupestri di Matera, il Museo Pietro Micca e il Parlamento Subalpino di Torino. Si tratta di visite immersive da remoto in virtual reality, tramite speciali visori, che consentono anche di disporre di una vera guida turistica collegata da chilometri di distanza.

Non meno importante il cloud gaming con la possibilità di giocare in streaming, anche in mobilità, in una modalità molto coinvolgente. “In ottica Industry 4.0 sono state avviate applicazioni nel campo della robotica e dell’automazione industriale”, aggiunge TIM. “Con la connessione mobile è possibile comandare bracci robotici utilizzando le funzioni che il servizio 5G offre in termini di banda e latenza. Da dispositivi remoti come laptop e tablet si potranno gestire catene di produzione collocate in location differenti avendone il controllo in real time”.

Smart City Control Room di TIM invece consente l’accesso a dati live visualizzati su cruscotti e permette l’analisi di dati raccolti tramite sensori connessi alla rete mobile di TIM per la gestione intelligente del traffico, dei parcheggi, dell’illuminazione e della raccolta dei rifiuti. Nel campo della sanità, invece, grazie alla piattaforma TIM Home Doctor e il visore OPTIP, il paziente potrà essere guidato nel “self monitoring & remote assistance” e avere una diagnosi “real time” rimanendo nella propria abitazione.