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TIM, nuovo record tecnologico: 600 Gbps sulla fibra ottica

TIM ha fatto segnare il nuovo record italiano di velocità per la trasmissione dati su rete ottica, ben 600 Gbps. Il primato eleva le potenzialità dei sistemi ottici di comunicazione.

600 Gigabit al secondo: è questo il nuovo record italiano di TIM per la velocità raggiunta nella trasmissione dati sulla rete ottica dell’area metropolitana tra due centrali distanti 60 chilometri. Il primato odierno fa seguito ai successi di TIM già registrati sulla propria infrastruttura di rete di trasporto portante (backbone), dove è stata raggiunta la velocità di 400 Gigabit/s su 900 chilometri nella tratta di lunga distanza tra Roma e Milano e di 550 Gigabit/s tra Roma e Firenze.

Questo risultato, tra i primi in Europa, è stato realizzato integrando su una sezione della rete ottica di TIM – in esercizio nel Lazio – l’innovativa piattaforma TERAFLEX di ADVA, tra i maggiori produttori di apparati di trasporto ottico. Tale soluzione è in grado di modulare al meglio le diverse lunghezze d’onda del cavo posato per raggiungere elevati livelli di velocità di trasmissione, riducendo al contempo fino al 60% i consumi energetici e le dimensioni degli apparati.

Il cuore tecnologico di questo ulteriore traguardo è rappresentato dall’impiego di canali ottici “alieni”, generati cioè da un apparato esterno all’infrastruttura con una nuova tecnica di modulazione estremamente flessibile, in grado di adattarsi alle diverse distanze chilometriche e alle singole caratteristiche della rete, e passare da canali con capacità di 300Gbit/s per distanze di 2.500 chilometri fino a canali con capacità di 600Gbit/s per percorsi di circa 100 chilometri. L’attivazione di queste soluzioni consente a TIM di abilitare l’attuale infrastruttura di rete fissa attiva nelle varie regioni italiane ad altissime velocità.

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“Siamo orgogliosi di questo ulteriore primato che conferma la leadership tecnologica di TIM, il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni innovative per garantire ai nostri clienti la migliore esperienza”, ha commentato Michele Gamberini, Responsabile Network & Services Engineering di TIM. “Il risultato di oggi, con il raggiungimento della velocità di 600Gigabit al secondo sulla nostra rete metro regionale, sottolinea che l’infrastruttura di TIM è la più avanzata e in grado di offrire nuovi servizi e piattaforme digitali anche in ottica dello sviluppo del 5G”.

“TeraFlex è la nostra soluzione che consente di accrescere in maniera economicamente vantaggiosa la capacità di trasmissione dati sulla rete”, ha invece dichiarato Christoph Glingener, Chief Technology Officer di ADVA. “TIM lo sottolinea in questa sperimentazione che raggiunge una velocità fino a 600 Gigabit al secondo su un sistema di trasmissione esistente, offrendo ulteriore capacità di ampiezza di banda, senza complessità”.