Sicurezza

Traffico Internet italiano facile da intercettare: allarme

Gli Internet eXchange Point (IXP) italiani, ovvero i nodi della rete Internet, sono vulnerabili e potrebbero essere usati facilmente per ogni tipo di intercettazione. L'allarme arriva direttamente dal Dipartimento attività ispettive dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali. Oggi La Repubblica ha svelato i contenuti di un documento segreto che è stato recentemente recapitato al ministro per lo Sviluppo economico, a quello dell'Interno e al sottosegretario con delega all'Intelligence Marco Minniti.

IXP

Si tratta della sintesi di un studio approfondito realizzato dagli ingegneri informatici del Garante tra aprile e maggio, a seguito dello scandalo Datagate. In pratica i flussi di dati scambiati dai vari Internet Service Provider, come ad esempio Telecom Italia oppure Fastweb, potrebbero essere monitorati per rilevare mail, telefonate, post pubblicati sui social network, sharing di dati, eccetera. Le vulnerabilità sarebbero state individuate su tutti gli IXP, compresi i tre chiave di Milano (Mix), Torino (Top-IX) e Roma (NaMex).

replicare, in tempo reale, il traffico in transito dirottando il flusso replicato verso un'altra porta (port mirroring)", si legge nel documento. Sarebbero quindi emerse "una serie di gravi criticità sulle misure di sicurezza logiche e fisiche concretamente adottate da queste società/consorzi nella gestione dei loro sistemi".

Secondo gli esperti bisognerebbe approfondire poiché si tratta "di strutture nevralgiche nel sistema di comunicazioni elettroniche del Paese poiché attraverso questi nodi di interscambio passano enormi flussi di traffico relativo alle comunicazioni degli abbonati e utenti (anche pubbliche amministrazioni e imprese) dei principali operatori nazionali".

Non resta che attendere un commento ufficiale al riguardo.