e-Gov

Twitter va in Borsa e Dell se ne tira fuori: che tempi!

Twitter ieri ha confermato con un tweet l'avvio pratiche per il proprio sbarco in Borsa; poche ore prima Dell aveva annunciato la decisione dei suoi azionisti di procedere con il delisting. Sarà anche una coincidenza, ma un'azienda che vive sull'immateriale che "prende il posto" di una più tradizionale fa un certo effetto.

Twitter è valutato circa 10 miliardi di dollari, ma la stima è davvero poco indicativa poiché frutto dell'analisi della cessione di una sua quota azionaria al colosso private equity BlackRock. In ogni caso è ancora una fase di calcoli e analisi: saranno le banche che si occupano del collocamento e poi gli investitori a decidere.

Dell e Twitter

"Questo tweet non costituisce una sollecitazione d'investimento né un prospetto di offerta di titoli", hanno ricordato i legali della società. Tutto virtuale insomma, la Securities and Exchange Commission (Sec) ad oggi non accetta ancora tweet di iscrizione.

Per quanto riguarda Dell, il colosso del mercato PC e notebook, è ormai certo il cosiddetto delisting. Il fondatore Michael Dell, in partnership con la società di private equity Silver Lake Partners,  ha convinto tutti ad accettare la sua offerta di acquisire tutte le azioni per un valore complessivo di 24,9 miliardi di dollari. L'unico a puntare i piedi fino all'ultimo momento è stato l'azionista Carl Icahn, convinto che la valutazione fosse troppo bassa. "Il Cda di Dell come molti Cda in questo Paese, mi fa venire in mente le ultime parole di Clark Gable in Via col vento: semplicemente se ne infischiano", aveva ironizzato.

"Sono felice di questo esito e stimolato a continuare a fare di Dell un leader nel mercato delle soluzioni tecnologiche scalabili ed end-to-end", ha risposto ieri Michael Dell. "Come compagnia privata, affiancata da un partner forte, supporteremo i clienti determinati nelle nostre azioni e favoriremo l’innovazione utile a far raggiungere i loro obiettivi".

Dell si tira fuori dalla Borsa, non avrà più vincoli trimestrali e il fiato sul collo di Wall Street. Si ritorna al modo di fare impresa vecchio stile: decide il capo.