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Tyan GX-21: layout e qualità costruttiva

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Tyan GX-21: layout e qualità costruttiva

Per il barebone Tyan GX-21, situazione comune a praticamente tutti i barebone 1U, il livello di integrazione è di alto livello e l’espandibilità è praticamente nulla. Infatti è prevista l’installazione di una sola scheda d’espansione grazie allo slot PCI-X con l’ausilio dell’apposita riser card. Tuttavia, i punti forti di un prodotto di questa categoria devono essere facilità di installazione, affidabiltà e prestazioni garantite nel tempo.

Osservando il barebone dalla parte anteriore, notiamo la gabbia per i cassetti degli hard disk sormontata da un CD-ROM 24x slim e da una basetta elettrica che incorpora due porte USB e i pulsanti e led di stato raggiungibili dal pannello frontale.

Nel caso del GX21, i cassettini per hard disk opzionati sono solo due, ma il design ne potrebbe ospitare fino a quattro, soluzione adottata dal GX-28 – infatti la struttura base dei due barebone è molto simile.

Nella parte posteriore è invece posizionata la motherboard per doppio processore affiancata dall’alimentatore EPS12. Al di sotto di una protezione metallica (al centro dell’immagine), sono presenti i due socket per CPU, che ospiteranno anche i dissipatori lamellari in rame già presenti nella confezione.


La motherboard del GX 21 è una Tyan Tiger i7320 (S5350).

Frontalmente i socket spiccano, di colore blu, gli otto slot per memoria, che supportano fino a otto moduli da 2 GB l’uno, per un totale di 16 GB.

L’alimentatore, su un lato, eroga una potenza massima di 500W, più che sufficiente per alimentare il sistema, composto da due hard disk, due Intel Xeon e un lettore CD – che userete praticamente per l’installazione del sistema operativo e pochissime altre volte.

Tutti i collegamenti elettrici sono già predisposti, e non sarà necessario collegare nessun cavo. Tuttavia, i fili elettrici, anche se ben raggruppati, potrebbe infastidire durante l’installazione dei pochi componenti necessari. L’utilizzo di una guaina che raggruppasse i vari cavi sarebbe stata una soluzione migliore.