Sicurezza

Ubuntu più sicuro di Windows e OS X secondo le spie inglesi

Ubuntu 12.04 è il sistema operativo più sicuro tra quelli popolari, compresi Windows, OS X, Android e iOS. A dirlo è GCHQ, l'agenzia di sicurezza nazionale britannica, in un report intitolato "nuova guida alla sicurezza delle piattaforma per la protezione d'informazioni ufficiali".

Il documento è diretto a istituzioni pubbliche che vogliano proteggere al meglio le informazioni, in particolare quando si ha a che fare con dipendenti che lavorano in remoto e che gestiscono dati sensibili. In ogni caso GCHQ non raccomanda nessun sistema operativo in particolare, ma si limita a tracciare pregi e difetti di ognuno.

"Ogni SO è stato testato secondo diversi criteri di sicurezza" spiega Joey-Elijah Sneddon su OMG Ubuntu, "dall'efficacia nella crittografia e l'autenticazione al rischio malware, supporto per il sandboxing delle applicazioni e sicurezza dei servizi VPN".

Il risultato è che Ubuntu supera 9 dei 12 test e non presenta "rischi significativi" per la sicurezza – come anche Windows 8 e OS X 10.8. Canonical afferma tuttavia che tecnicamente Ubuntu è ancora meglio, ma mancano un paio di certificazioni ufficiali riguardo i test che non ha passato.

Fantastico per gli amanti di Linux e per la sicurezza di tutti, ma vale notare un fatto: GCHQ è l'agenzia finita nell'occhio del ciclone insieme alla NSA per via dello spionaggio globale, che comprende come la creazione di backdoor in sistemi operativi e hardware, la manipolazione di standard crittografici, l'intromissione indebita in comunicazioni riservate. Se uno spione ti dice che un sistema è sicuro è il caso di fidarsi?