Tom's Hardware Italia
e-Gov

UE Code Week 2018 da record con 2,7 milioni di partecipanti. Il coding è diventato popolare

L'edizione 2018 della Code Week dell'Unione europea ha infranto tutti i record, raggiungendo quota 2,7 milioni di partecipanti. Nel frattempo è tutto pronto per l'edizione 2019 che si terrà a partire dal 5 ottobre prossimo, con video e materiali didattici già disponibili online.

Il coding e il pensiero computazionale sono ormai diventati popolari, nel senso che sono finalmente entrati nella cultura di massa. Lo certificano i numeri dell’edizione 2018 della UE Coding Week, evento supportato dalla Commissione europea, che ha visto la partecipazione di 2,74 milioni di persone, oltre 43mila eventi organizzati e più del 10% delle scuole europee coinvolte, comprese quelle dell’Europa orientale. Un vero trionfo insomma se si pensa che appena sei anni fa i partecipanti erano 10mila.

Ma le sorprese non finicono qui, perché il Paese più attivo, quello che ha fornito il maggior numero di partecipanti è stato proprio l’Italia, con 20mila iscritti, mentre la Francia detiene il record per quanto riguarda il coinvolgimento femminile: il 49% dei suoi iscritti infatti erano donne.

“solo lavorando con le giovani generazioni e dando loro abbastanza opportunità per prepararsi per i loro progetti futuri, l’Europa nel suo complesso avrà successo nella corsa globale al digitale. Il nostro obiettivo è di coinvolgere almeno la metà di tutte le scuole europee entro l’edizione 2020, quindi incoraggio quanti più organizzatori possibile a partecipare”, ha commentato commissario europeo per l’economia e la società digitale Mariya Gabriel.

La fase di popolarità crescente del coding è confermata dai preparativi per l’edizione 2019: nonostante infatti questa andrà in scena solo tra il 5 e il 20 ottobre prossimo, video, materiali ed esercizi sono già tutti disponibili online. Gli organizzatori inoltre possono già registrarsi e decidere a quali eventi partecipare, selezionandoli sulla mappa apposita.

L’obiettivo dell’evento infatti è avvicinare i ragazzi, al pensiero che c’è dietro ai dispositivi che pure ormai usano naturalmente sin dall’infanzia, facendo inoltre in modo che anche chi non ha una preparazione specifica possa portare nelle classi l’alfabetizzazione digitale di base, una competenza ormai irrinunciabile nella nostra epoca. Sulla pagina ufficiale di CodeWeek italia comuqnue troverete tutte le informazioni del caso.