Tecnologia

Un laser che uccide solo gli insetti killer delle piante

Photonic Fence letteralmente si potrebbe tradurre come "recinto fotonico". Roba che neanche a Hiroshi di Jeeg sarebbe mai venuto in mente di chiedere come componente a Miwa. Soprattutto se si considera che nasce per distruggere gli insetti. Sì, si tratta di un laser a bassa potenza capace di incenerire selettivamente piccoli invasori in un'area di 30 metri per 3 metri.

Photonic Fence
Photonic Fence

In pratica installandone un numero adeguato sul perimetro di un campo di coltivazione teoricamente sarebbe possibile risolvere il problema delle infestazioni e dei parassiti, azzerando l'esigenza di impiegare pesticidi.

A distanza di quasi 8 anni dall'avvio del progetto di sviluppo, Intellectual Ventures è riuscita non solo a realizzare un terzo prototipo funzionante ma a convincere lo U.S. Department of Agriculture a procedere con un piccola sperimentazione in un'area della Florida. Verrà impiegata inizialmente in una sorta di piccolo gazebo (screen house) e poi all'esterno.

L'obiettivo è quello di combattere la Diaphorina citri (Asian citrus psyllid) che infesta le piantagioni di agrumi statunitensi. Dal 2005 a oggi ha praticamente ridotto le produzioni del 50%.

In verità Photonic Fence nasce con l'idea di poter annientare le zanzare portatrici di malaria, ma nel tempo è parso evidente che senza un'area di business alternativa l'intera sfida sarebbe naufragata.

"Non abbiamo abbandonato l'idea, ma per raggiungere un prezzo di mercato adeguato per quegli scenari bisogna disporre di un gran numero di unità e un dispositivo non certo della prima generazione", ha spiegato Jeremy Salesin, che sta portando avanti lo sviluppo commerciale.

Photonic Fence è in grado di riconoscere le zanzare, la Diaphorina citri e anche i moscerini della frutta, ma la prospettiva futura è di ampliare la black-list di insetti e avere un raggio d'azione di 100 metri.