Sicurezza

Un pericoloso adware in 238 app del Play Store: 440 mln di installazioni

238 app presenti sul Google Play Store nascondevano al loro interno un adware, chiamato BeiTaPlugin, che mostrava pubblicità indesiderate sul blocco schermo e attivava annunci video, e audio, anche quando non si usava il cellulare. La scoperta è stata compiuta dalla specialista in sicurezza Lookout e svelata ieri in ogni dettaglio. Google nel frattempo ha reagito e l’adware è stato rimosso da ogni app, ma secondo le analisi la questione ha riguardato 440 milioni installazioni. Insomma, a distanza di pochi mesi dal caso SimBad, ecco un altra ombra sula capacità di Google di proteggere i propri utenti Android.

Secondo Lookout il caso è emblematico soprattutto su come è stato nascosto il fastidioso plugin. “Mentre la stragrande maggioranza delle applicazioni mobili gratuite monetizza le app tramite SDK o plug-in di annunci, la persistenza degli annunci pubblicitari in questa particolare famiglia e l’impegno degli sviluppatori per nasconderlo rendono BeiTaPlugin preoccupante”, hanno sottolineato gli specialisti.

Tutte le app individuate facevano riferimento alla cinese CooTek – per altro quotata in borsa al NYSE e conosciuta per la sua popolare tastiera virtuale TouchPal e altre app dedicate a salute e fitness. Il problema primario era senza dubbio legato alle pubblicità ma anche allo spiacevole effetto collaterale di rendere spesso inservibile il terminale mobile. La casistica è stata ampiamente affrontata in molti forum e nelle recensioni sulle pagine di Google Play.

BeiTaAd inizialmente sembrava dormiente e poi tra le 24 ore e i 14 giorni si manifestava con tutta la sua “potenza di fuoco” pubblicitaria. Ovviamente gli utenti non avevano la possibilità di individuare la sorgente del problema, e quindi a lungo non è stato chiaro come intervenire. Anche perché il plugin era nascosto in un file cifrato. Lookout non è certa però che la responsabilità diretta sia da attribuire a CooTek. L’unica certezza è che Google ha rimosso alcune app, mentre altre sono state oggetto di aggiornamento. Qui, l’elenco completo delle app.