Spazio e Scienze

Uomo sulla Luna nel 2024: ecco le 11 aziende che progetteranno i lander

Sono 11 le aziende statunitensi che stanno lavorando alla costruzione dei prossimi lander lunari. La NASA li userà per riportare l’uomo sulla superficie della Luna nel 2024. La missione che accomuna tutto si chiama Artemis, e nei prossimi anni dovremmo vedere dei prototipi sempre più definiti. Alcune aziende sono storiche fornitrici dell’Agenzia spaziale statunitense, altre no: Aerojet Rocketdyne, Boeing, Lockheed Martin, Northrop Grumman, Sierra Nevada, Blue Origin e SpaceX.

Il lavoro da fare è molto e i primi soldi erogati dalla NASA dovrebbero permettere alle soprannominate aziende di iniziare a lavorare anche se i contratti non sono stati ancora definiti, quindi non è definito l’investimento per ciascuna azienda partecipante. Il motivo probabilmente è una gran fretta per accelerare il più possibile i tempi. Nella nota infatti si legge che la NASA sta “facendo passi importanti per iniziare lo sviluppo nel più breve tempo possibile, incluso invocare un’opzione NextSTEP che consenta ai nostri partner di iniziare a lavorare mentre stiamo ancora negoziando”, ha sottolineato Greg Chavers del Marshall Space Flight Center della NASA a Huntsville, Alabama, “desideriamo raccogliere i primi riscontri del settore sui requisiti del nostro sistema di sbarco e l’azione contrattuale non definita ci aiuterà a farlo.”

Crediti: NASA

Per le aziende che non hanno familiarità con la NASA le contrattazioni non sono scontate, quindi a quanto pare sarà necessaria una certa flessibilità, e tempi non proprio stretti che non vanno di pari passo con le esigenze temporali dell’Agenzia. Come saranno studiati i prototipi? L’indicazione è chiara e piuttosto scontata: “la NASA ha bisogno di soluzioni per portare i nostri astronauti sulla superficie [della Luna] e riportarli a casa sani e salvi”.

La notizia non è una sorpresa, dato che già in aprile l’Agenzia aveva emesso quelle che vengono definitire pre-sollecitazioni. A inizio aprile la NASA aveva esortato a presentare proposte per alcuni degli elementi del Lunar Lander umano. Alla fine dello stesso mese ha ampliato la pre-sollecitazione per includere più elementi del lander, tra cui il modulo di discesa e il veicolo di trasferimento.

Nonostante i contratti siano ancora da definire, insomma, tutti sono già al lavoro. Il problema è che per raggiungere gli obiettivi alla NASA servono anche lo Space Launch System (SLS) e la capsula Orion, entrambi in ritardo nello sviluppo.

Se avete bisogno di una spinta ideologica per essere interessati dalla Luna consigliamo di vedere il toccante documentario The Last Man on the Moon.