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Sicurezza

“Vieni a cena che ho un problema al PC?”, così gli over 55 chiedono aiuto a figli e nipoti

Da un nuovo sondaggio di Kaspersky è emerso che più di un terzo degli over 55 a livello globale (il 29% in Italia) ha difficoltà ad affrontare le sfide tecnologiche quotidiane senza il supporto dei propri figli o nipoti.

Sicuramente molti di voi conoscono il popolare meme che circola sui social, in cui zii e parenti ti invitano a pranzo o a cena solo per poterti chiedere di aggiustargli il computer. Ebbene, secondo l’ultimo sondaggio effettuato da Kaspersky non si tratta solo di un meme ma di una verità consolidata. A livello globale infatti il 17% degli over 55 (il 29% in Italia) avrebbe difficoltà ad affrontare le sfide tecnologiche quotidiane senza il supporto dei propri figli. Per questo motivo sono costretti a rivolgere ai membri più giovani della famiglia costanti richieste di aiuto.

Anche se più di cinque italiani su dieci (57% contro il 40% a livello globale) descrivono la tecnologia come qualcosa che li rende più liberi, tra gli over 55 emerge quella che viene chiamata FOMO (Fear Of Missing Out) o meglio paura di essere tagliati fuori. Allo stesso tempo, più della metà (52%) degli intervistati a livello globale ammette di non intendersi di tecnologia.

Un dato che scende significativamente per quanto riguarda i nostri connazionali: solo due over 55 su dieci (29%) ammette di non avere dimestichezza con la tecnologia, contro il 71,5% che si dichiara in grado di eseguire, ad esempio, il set up di un router o di un PC. Il 44% degli italiani (41% a livello globale) interpella i propri figli o altri membri più giovani della famiglia per ricevere supporto informatico da remoto. Ad un sorprendente 26% dei nostri connazionali, invece, manca più il supporto tecnico dei propri figli che la loro presenza. A livello globale lo stesso dato si attesta al 18%. Con la speranza di ricevere aiuto dai membri più giovani della famiglia, il 17% degli over 55 italiani dichiara di averli addirittura “corrotti” per ricevere il loro aiuto (dato al 15% a livello globale).

Quella che potremmo definire come vecchia generazione rappresenta l’anello debole di una società sempre più connessa; l’eccessiva dipendenza degli “over” dai membri più giovani della famiglia in fatto di tecnologia serve solo a nascondere queste mancanze. Risulta abbastanza evidente che sia necessaria una migliore formazione per spezzare questo ciclo. Kaspersky si impegna sempre di più nella sensibilizzazione degli over 55 per quanto riguarda la cybersecurity e nel fare in modo che trovino la sicurezza necessaria per condurre le loro attività online senza il bisogno di chiedere aiuto”, ha dichiarato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky.

Negli ultimi 12 mesi, la maggior parte degli over 55 italiani ha ammesso di aver richiesto aiuto per proteggere un router, installare una soluzione di sicurezza informatica o rimuovere i virus informatici. Poco meno della metà degli intervistati in Italia (48%), inoltre, ha dichiarato di essere convinto di disporre di una soluzione di sicurezza adeguata e aggiornata.

“Gli over 55 trovano opprimenti i progressi tecnologici e temono che questi ultimi possano essere un mezzo attraverso il quale essere raggirarti, esposti o presi di mira. Accrescere la propria conoscenza può aiutare a subire un po’ meno la crisi esistenziale e a sentirsi un po’ più connessi al nostro Bill Gates interiore”, ha aggiunto Kathleen Saxton, fondatrice di Psyched Global e psicoterapeuta.