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Spazio e Scienze

Virgin Orbit aggancia il razzo LauncherOne all’aereo Cosmic Girl

Richard Branson ha annunciato che per la prima volta il razzo LauncherOne è stato agganciato sotto all'ala sinistra del Boeing 747 modificato Cosmic Girl. A breve inizieranno i test di volo.

Virgin Orbit ha agganciato per la prima volta il razzo LauncherOne alla staffa sotto all’ala sinistra del Boeing 747 modificato, noto come Cosmic Girl. Il passaggio storico è avvenuto all’aeroporto di Long Beach e fa parte del piano dell’azienda di Richard Branson per avviare il trasporto nello Spazio di carichi utili fino a 500 chilogrammi. Ricordiamo che il piano prevede che Cosmic Girl trasporti il razzo LauncherOne alla sua altezza di accensione, dopodiché il razzo si accenderà e proseguirà da solo la corsa verso lo Spazio, dove consegnerà il carico utile.

Branson ha annunciato poco tempo fa l’accordo con diversi aeroporti per il decollo del suo mezzo spaziale, che secondo le sue dichiarazioni assicurerebbe almeno due vantaggi rispetto ai razzi a decollo verticale come quelli di SpaceX. Prima di tutto servono minori investimenti in tempo e denaro nella costruzione di una piattaforma di lancio, in secondo luogo è possibile inserire il decollo nel flusso aereo convenzionale, senza aspettare una finestra di lancio in cui sia sgombera tutta l’area circostante.

Dopo i test del razzo era stata montata la staffa sull’ala del Boeing modificato, e quello avvenuto nei giorni scorsi è l’ennesimo passaggio del progetto. I tecnici infatti hanno verificato la meccanica, l’elettronica e la gestione software dell’integrazione del razzo nella sua posizione a bordo di Cosmic Girl. I componenti hanno lavorato insieme per la prima volta ed è stato “un momento incredibilmente emozionante per noi, dato che i primi voli di prova di Virgin Orbit si avvicinano sempre di più” scrive Branson sul suo blog.

Prossimo passo saranno i test di volo con le missioni “captive carry”, in cui il razzo LauncherOne rimarrà agganciato a Cosmic Girl dal decollo all’atterraggio. Seguiranno quindi i test di caduta, che permetteranno agli ingegneri di studiare il meccanismo di sgancio dei razzi e il volo del LauncherOne attraverso l’atmosfera.

Se pensate che tutti questi passaggi richiederanno anni forse vi sbagliate: secondo le previsioni di Branson il LauncherOne raggiungerà l’orbita “all’inizio del prossimo anno”.  Non resta che aspettare, restate sincronizzati.

Virgin Galactic ha preso ispirazione da un veicolo storico: lo Space Shuttle decollava in modo simile al LauncherOne. Per vedere da vicino lo Shuttle non perdetevi questo modellino Revell in scala 1:144.