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Vodafone low-cost, in cantiere un operatore mobile virtuale

Vodafone potrebbe presentare entro la fine dell'anno un nuovo operatore mobile low-cost, sulla falsariga di quanto ha già fatto TIM con Kena.vodafone

Ufficialmente l'azienda si è limitata a confermare a Milano & Finanza che "sta valutando diverse opzioni e che nessuna decisione è stata presa". In verità però, come svela il quotidiano economico, il cantiere è già aperto da un pezzo e i lavori sono in fase avanzata.

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Prima di tutto si parla di un operatore mobile virtuale (MVNO) gestito da una nuova società chiamata Vei srl, costituita mesi fa e anche segnalata agli altri concorrenti l'8 marzo scorso – come vuole la prassi.

In secondo luogo il documento ufficiale sottolinea che la società "è già titolare di un'autorizzazione generale per l'attività full MVNO a seguito di dichiarazione di inizio attività avanzata il 30 gennaio 2017". C'è anche già l'impegno per fornire dal 3 settembre 2017 la prestazione di portabilità del numero mobile. Tecnicamente è previsto sviluppo e configurazione dei sistemi entro il 30 giugno, i test di collaudo, apertura rete e connettività con gli altri operatori entro il 30 agosto. In sintesi tutto dovrebbe essere pronto per il 3 settembre.

Tutto questo non vuol dire che Vodafone, superate le incombenze amministrative e tecniche, decida di partire immediatamente. Ma solo che in autunno se vorrà sarà pronta per l'eventuale lancio e campagna pubblicitaria annessa.

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Come per Kena si tratta di una decisione legata all'avvento della francese Free Mobile – che per questioni di marchi già registrati da altri comunque sarà costretta a chiamarsi in altro modo in Italia. Insomma, la nuova low cost punterà su tariffe aggressive ma senza i contenuti premium del marchio principale. TIM ad esempio ha deciso di offrire solo la 3G e non la 4G.

La strategia di Vodafone sarà tutta da scoprire.


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