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Vodafone rincara di 2,99 euro alcune tariffe residenziali, dal 23 luglio

A partire dal prossimo 23 luglio 2019 Vodafone introdurrà una nuova rimodulazione al rialzo per i costi di alcune offerte di telefonia fissa. L’azienda, che ha giustificato la decisione con la generica modificazione di “continuare a investire sulla rete per offrire ai nostri clienti la massima qualità dei nostri servizi”, introdurrà un significativo aumento pari a ben 2,99 euro in più al mese.

Vodafone non ha specificato nel suo annuncio quali saranno i piani direttamente interessati dall’aumento, ma ha affermato comunque che, a partire dal 29 maggio, i clienti interessati dalla modifica ne riceveranno la comunicazione in fattura.

Come sempre accade con le modifiche unilaterali di contratto, al cliente non resta che accettare o, alternativamente, recedere dal contratto o passare ad altro operatore mantenendo il proprio numero, fino all’ultimo giorno di validità delle precedenti condizioni, indicato nella stessa comunicazione, ai sensi dell’art. 70 comma 4 del Decreto legislativo 1° agosto 2003 n. 259, della Delibera 519/15/CONS e delle Condizioni Generali di Contratto.

Per esercitare il diritto di recesso, senza penali né costi aggiuntivi diversi da quelli eventualmente legati al metodo scelto, sarà sufficiente darne comunicazione specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”

  • vodafone.it
  • nei negozi Vodafone
  • inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO)
  • scrivendo via PEC a disdette@vodafone.pec.it
  • chiamando il 190

Chi ha un dispositivo da pagare a rate infine potrà decidere se pagare le eventuali rate residue in un’unica soluzione o mantenere la stessa cadenza e lo stesso metodo di pagamento precedentemente indicati, comunicandolo nella richiesta di recesso.