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Wikipedia grazie a Internet Archive consente la citazione di fonti cartacee, con un escamotage

Wikipedia e Internet Archive collaborano per fornire le citazioni delle fonti anche nel caso di libri cartacei.

Wikipedia è uno strumento utile e nella maggior parte dei casi affidabile perché cita le fonti – di solito documenti o articoli pubblicati online. Certamente rimane acceso il dibattito su come vengono selezionati e interpretati alcuni contenuti per redigere ogni voce, ma in linea di massima l’enciclopedia si basa su una prassi piuttosto consolidata ed efficiente – almeno fino a prova contraria.

Da anni però è emerso il problema della citazione delle fonti cartacee. Se un riferimento è su un libro, come procedere? La risposta arriva dall’ultima iniziativa di Internet Archive (in collaborazione con la community di Wikipedia), che consente la consultazione dell’anteprima di due pagine scansionate delle opere citare oppure il prestito dell’intera versione digitale (per due settimane) a condizione che non vi sia già stata una verifica precedente. Su quest’ultimo punto per altro è emersa qualche criticità: alcuni autori ed editori sostengono che la scansione di alcuni testi non sia stata autorizzata. Internet Archive ha risposto di agire in “modi equilibrati e rispettosi”.

Come spiega Wired, Internet Archive attualmente ha messo a disposizione ben 50mila libri per 130mila citazioni. “Il nostro obiettivo è quello di essere una biblioteca utile e raggiungibile da più persone“, ha dichiarato Mark Graham, direttore del servizio Wayback Machine di Internet Archive.

La prospettiva è l’aumento della domanda possa consentire alla piattaforma di diventare un punto di riferimento per studenti, giornalisti ed editor. Inoltre grazie a InternetArchiveBot avviene una costante scansione di Wikipedia per individuare i collegamenti interrotti e ripristinare automaticamente quelli presenti nelle versioni archiviate nella Wayback Machine. Ad oggi si parla di 14 milioni di collegamenti che puntano a più di 11 milioni di Internet Archive. E per quanto riguarda i libri si procede a un ritmo di scansioni digitali di circa 1000 libri al giorno, anche in relazione alle richieste dei redattori di Wikipedia.

“Ho cercato di verificare le pagine di Wikipedia cercando sfocatura in Google Libri, ma è un collegamento imprevedibile e spesso non hai abbastanza contesto circostante per valutarne l’uso”, ha sottolineato Mike Caulfield, esperto di alfabetizzazione digitale e direttore di Blended e apprendimento in rete presso la Washington State University di Vancouver. “La capacità di leggere una o due pagine di contesto attorno a una citazione è cruciale sia per i redattori che cercano di proteggere l’integrità degli articoli, sia per i lettori che hanno bisogno di passare alla fase successiva della verifica.”