Sicurezza

Windows 8.1: impronte digitali al posto delle password

In una delle conferenze che si tengono ogni lunedì al Microsoft TechEd, The Verge riporta che è stata svolta una presentazione di come Windows Blue supporterà direttamente i lettori di impronte digitali. La differenza non è da poco, in quanto i lettori di impronte digitali si sono sempre potuti usare sotto Windows, ma solo tramite software aggiuntivi, magari non programmati in maniera impeccabile; stavolta, invece, si parla di un supporto nativo, orientato al miglioramento della sicurezza del proprio personal computer, soprattutto a livello aziendale. 

Spostare un dito invece di digitare una password astrusa è una bella comodità che potrebbe relegare le password a semplice sistema di "backup" per accedere a dati e servizi.

Magari non sarà allo stato dell'arte neanche questo, ma almeno sarà disponibile su tutte le applicazioni senza bisogno di codice aggiuntivo. Gli utenti saranno infatti in grado di eseguire il log-in sul proprio PC, comprare applicazioni, aprire programmi e soprattutto, proteggere cartelle specifiche con la lettura della propria impronta digitale, rendendole inaccessibili ad altri utenti. Un metodo di protezione "biometrico" potenzialmente più utile, comodo e sicuro delle classiche password.

Almeno fino a quando questa funzione non verrà presa di mira dai criminali informatici. Microsoft sta infatti lavorando a stretto contatto con molti produttori di lettori, per offrire il miglior supporto possibile a questa soluzione. Nel contempo sta chiedendo ai produttori di PC, notebook, tablet, tastiere e perfino mouse, di integrare lettori di impronte digitali nei loro prossimi prodotti.

Stephen Rose, di Microsoft, dice: "inizierete a vedere queste (periferiche, ndr) sempre più spesso e renderanno più facile l'accesso a Windows". Onestamente, noi non vediamo l'ora di liberarci di un po' di password..