Droni

Wing, i droni di Google per le consegne ottengono l’autorizzazione al volo

La rivoluzione dei voli commerciali autonomi tramite l’uso di droni sta per avere inizio, almeno negli Stati Uniti. Oggi infatti la FAA (Federal Aviation Administration), l’ente statunitense di settore, ha fornito la prima autorizzazione al volo ai droni prodotti da Wing, azienda del gruppo Alphabet, lo stesso di Google.

Per arrivare a questo risultato Wing aveva testato a lungo i propri droni sia a Canberra, in Australia, che in Finlandia. Negli Stati Uniti dunque Alphabet arriverà per prima, battendo la concorrenza di aziende come Uber o Amazon, un aspetto fondamentale in un settore ancora vergine, dove chi parte per primo ha più possibilità di consolidare il proprio dominio di mercato. In assoluto però non si tratta di un unicum: in Canada ad esempio già dall’inizio dell’anno vengono impiegati regolarmente dei droni per trasportare i rifornimenti a una piccola cittadina isolata.

I voli dei droni Wing saranno comunque sottoposti ad alcune limitazioni. Potranno ad esempio volare solo di giorno, con meteo buono e visibilità perfetta, a un’altezza non superiore a circa 120 metri. Inoltre potranno operare solo in alcune parti del sud ovest della Virginia, in cui è già in atto un programma sperimentale che cerca soluzioni per integrare i droni nel quotidiano.

Anche così comunque l’ottenimento del permesso di volo è considerato dagli esperti di settore un vero evento “game changer”, il primo passo concreto verso un futuro in cui droni affolleranno il cielo, portandoci velocemente tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

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