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YouTube sposterà tutti i video per minori su YouTube Kids?

Proteggere i più giovani o tutelare i profitti? È un dilemma su cui, secondo il Wall Street Journal, starebbero riflettendo i responsabili di YouTube, chiamati a trovare una soluzione in risposta ai recenti problemi di sicurezza legati alla riproduzione di video per minori sulla piattaforma principale. Una risposta piuttosto radicale sarebbe appunto quella di spostare tutti i contenuti non strettamente per adulti su YouTube Kids, la piattaforma dedicata agli utenti più giovani. Una decisione non facile da prendere per i vertici dell’azienda di Google, perché andrebbe a impattare in maniera significativamente negativa sulle inserzioni pubblicitarie e quindi sui ricavi della piattaforma principale.

Sul servizio di video streaming del resto da mesi si stanno addensando nuvole scure, a causa di una serie di deplorevoli incidenti che hanno visto coinvolti minori a rischio adescamento da parte di reti pedofile. Una situazione che ha provocato anche un’inchiesta da parte della Federal Trade Commission, che attualmente secondo il Washington Post sarebbe già nelle fasi finali e potrebbe portare anche a una multa piuttosto consistente.

La soluzione sarebbe stravolgere appunto la struttura del servizio, cosa ovviamente possibile da un punto di vista tecnico, ma forse non molto conveniente da quello economico. Molti dei video per bambini o comunque per minorenni ospitati su YouTube sono infatti tra i più visti e popolari della piattaforma, e sono quindi in grado di attrarre grandi investitori. Ovviamente anche YouTube Kids ha le inserzioni pubblicitarie, ma sulla piattaforma dedicata le limitazioni sui contenuti sono assai maggiori e quindi la piattaforma è meno ambita.

Una soluzione più soft sarebbe quella di bloccare la funzione di riproduzione automatica, che porta alla riproduzione di altri video connessi alla fine di quello che si è esplicitamente scelto e che spesso è la porta d’ingresso per la visualizzazione di contenuti distorti o non adatti. Anche YouTube Kids in ogni caso non è parsa una piattaforma perfettamente sicura. Negli ultimi anni infatti sono state diverse le segnalazioni di contenuti non adatti presenti sul canale, tanto che lo scorso anno sono stati introdotti dei comandi che consentono ai genitori di selezionare manualmente i video e i canali che possono essere riprodotti.

La situazione comunque è piuttosto complessa, anche perché non tutti i bambini utilizzano unicamente l’appo Kids e, soprattutto, la maggior parte non utilizza lo smartphone in presenza di un adulto che ne supervisioni le scelte, cosa che aumenta enormemente i rischi a cui sono potenzialmente esposti.