Tom's Hardware Italia
Spazio e Scienze

ZeroRobotics, studenti italiani nuovamente protagonisti

Anche quest'anno i ragazzi del Liceo Scientifico Fermi di Padova parteciperanno alla fase finale di ZeroRobotics, la prestigiosa gara internazionale per studenti delle scuole superiori organizzata dal Mit di Boston in collaborazione con la NASA.

Spesso le impietose classifiche europee collocano la nostra scuola sotto la media continentale per qualità della preparazione e probabilmente è anche vero vista la scarsità di fondi e di attrezzature e l'impostazione didattica ampiamente superata. Tuttavia le risorse intellettuali per fare bene non mancano e lo dimostra il palmares del Liceo Scientifico Fermi di Padova che, con 3 vittorie e un secondo e un terzo posto nelle precedenti 5 edizioni di ZeroRobotics è la scuola più blasonata del torneo. Per chi non lo conoscesse ancora, ZeroRobotics è una prestigiosissima gara internazionale per studenti delle scuole superiori che prevede la programmazione in linguaggio C++ di minisatelliti-robot che fisicamente si trovano all'interno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

I Ragazzi del Premio Zero Robotics
Il Team 2015 del Liceo Scientifico E. Fermi di Padova

L'iniziativa è sostenuta dalle prestigiose agenzie NASA, CASIS, ESA, Roscosmos e University of Sydney e organizzata operativamente dal MIT Space System Laboratory coadiuvato dall'Innovation Learning Center e dall'Aurora Flight Sciences.

Leggi anche: Gli studenti italiani salvano la Terra da una cometa assassina

Lo Sphere invece è un minisatellite robotizzato, grande come una palla da basket e dotato di un sistema di propulsione, di alimentazione e di sensori. Sulla ISS gli Sphere presenti sono tre e fin dal 2007 sono usati dai ricercatori per simulare situazioni di volo che devono essere gestite in modo automatico dal satellite. A questo scopo deve essere programmato per riconoscere le situazioni e rispondere di conseguenza secondo protocolli prestabiliti.

Spheres on Station

In ZeroRobotics le Sphere competono in partite uno contro uno per realizzare gli obiettivi, in uno scenario virtuale che presenta le problematiche reali di gestione di robot in ambiente spaziale a gravità zero. Ogni anno hanno difficoltà diverse e sempre nuove. Chi arriva in finale utilizzerà i veri robot, caricando il proprio codice in essi.

Il prossimo 27 gennaio dunque il team del Liceo di Padova, accompagnato dai propri docenti, parteciperà ancora una volta alle fasi finali di questa manifestazione. Noi ovviamente faremo il tifo per loro, voi, se volete aggregarvi, potrete assistere in diretta streaming alla finale trasmessa dalla ISS, cliccando sul link pubblico che troverete sul sito di ZeroRobotics, a partire dal pomeriggio.