Sicurezza

Zeus: da re del malware a cliccatore su commissione

A volte le cose prendono una piega imbarazzante, ma si sa che i criminali informatici non brillano per levatura morale e, di conseguenza, non si fanno scrupoli nel "riconvertire" gli strumenti che hanno in mano. In particolare, stiamo parlando dell'ultima variante di Zeus, il re del malware per diffusione e danni finora prodotti, che ha preso una piega strana.

Secondo quanto riportato da Reuters, degli hacker stanno usando proprio una rete di zombie Zeus per vendere "like" su foto di instagram. Nei forum del sottobosco hacker, i Like si comprano a mazzi da 1000 per circa 30 dollari, mentre per soli 15 dollari si possono comprare dei semplici follower. 

Lo Zeus informatico farà la stessa fine dello Zeus di Pollon, ridotto a una caricatura di uno degli dei più iracondi e vendicativi di tutta la mitologia?

Ovviamente, si tratta di utenti finti creati appositamente dalla rete, ma la cosa più strana è che questo "business" sembra rendere meglio di quello delle carte di credito. Comprare 1000 codici di carte rubate, infatti, costa solo 6 dollari. Questo caso rende evidente un fenomeno che si è già visto molte volte nella criminalità organizzata e che si sta ovviamente verificando anche online: i criminali tendono a svincolarsi dalle attività più pericolose (commerciare numeri di carta di credito) per dedicarsi ad attività quasi legali che possono interessare aziende e individui comuni.

Comprare diecimila like per le foto dei prodotti della propria azienda, infatti, potrebbe dare loro molta visibilità con poca spesa o, addirittura, impressionare positivamente eventuali aziende interessate all'acquisto. Chi si occupa di sicurezza da tempo, però, prova un po' di tenerezza nel vedere Zeus, il malware che è arrivato all'onore delle cronache per aver permesso un hack di alto profilo nel Ministero dei Trasporti americano, ridotto a mero "macina clic" su Instagram…