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Zuckerberg e Musk scommettono sull’intelligenza artificiale

Si chiama Vicarious FPC l'azienda impegnata nel settore dell'intelligenza artificiale su cui hanno scommesso il fondatore di Tesla Elon Musk e Mark Zuckerberg, il patron di Facebook. All'investimento, pari a circa 40 milioni e di cui parla il Wall Street Journal, ha partecipato anche Ashton Kutcher, noto attore che recentemente ha vestito i panni di Steve Jobs.

È solo uno degli ultimi avvenimenti attorno al mondo dell'intelligenza artificiale. Basti pensare, per esempio, che Google ha investito circa 500 milioni di dollari su Deepmind non più di due mesi fa. L'obiettivo di Vicarius è quello di replicare la neocorteccia, la parte del nostro cervello che vede, controlla il corpo, capisce il linguaggio e fa i conti.

Secondo il cofondatore dell'azienda, Scott Phoenix, trasporre la neocorteccia in "codice per computer" permetterebbe di avere "sistemi che pensano come una persona", con l'ovvio vantaggio però che "non devono mangiare o dormire". Il lavoro di Vicarious è ovviamente solo all'inizio, ma i colossi del mondo hi-tech non baderanno a spese per dotarsi, il più presto possibile, di algoritmi e sistemi capaci di replicare l'intelligenza umana.

L'investimento di Mark Zuckerberg, seppur sia solo a titolo personale, è comunque un'indicazione chiara delle strategie di Facebook per il futuro. Il social network per esempio potrebbe sfruttare i miliardi di contenuti pubblicati dagli utenti per mettere in piedi un servizio di "domande e risposte" intelligente. Non è chiaro perché vi abbiano invece investito Musk e Kutcher, ma uno è un visionario degno del fantastico "Tony Stark", mentre il secondo è vicino al mondo della tecnologia, tanto da essere "assunto" come "product engineer" da Lenovo.

Phoenix ritiene che la prossima tappa di Vicarious sarà la creazione di un computer in grado di capire non solo le forme e gli oggetti, ma anche le consistenze. Ad esempio, un computer attuale può capire se ha davanti una sedia, o del ghiaccio, ma Vicarious vuole creare un computer in grado di rispondere a una richiesta come "fammi vedere una sedia fatta di ghiaccio".

Inoltre la speranza è che i sistemi di Vicarious imparino a curare malattie, creare energia rinnovabile a basso costo e tanto altro. "Noi diciamo agli investitori che in questo momento gli esseri umani stanno facendo un sacco di cose che i computer dovrebbero essere in grado di fare", ha affermato Phoenix. L'azienda non farà un utili in breve tempo e per ora si sa poco o nulla della sua tecnologia. Phoenix non ha nemmeno rivelato l'indirizzo esatto dell'azienda per paura di essere il bersaglio di spionaggio aziendale o hacking.