Hot topics:
10 minuti

Anteprima Just One Line - Early Access

Ci siamo avventurati nel Regno di Just One Line disponibile in accesso anticipato su Steam e abbiamo scambiato anche quattro chiacchiere con gli sviluppatori.

Anteprima Just One Line - Early Access

Introduzione e caratteristiche di gioco

Introduzione e caratteristiche di gioco

Just One Line, come tanti progetti, è nato quasi per caso dalla passione di tre amici di lunga data. Durante un freddo pomeriggio d'autunno, in pieno meeting  per discutere le sorti di un altro gioco a cui da tempo lavoravano ma del quale non si intravedeva un possibile futuro, l'artista 3D Andrea D'Angelo iniziò a presentare un'avventura testuale a cui si stava dedicando per diletto. 

L'idea piacque molto e il genere text-adventure si sposava perfettamente con le idee chiave che mano a mano vennero prese in considerazione. Il focus principale è rivolto alle scelte, lo stile è umoristico, la grafica cartoon. Doveva inoltre essere accessibile a tutte le fasce d'età, includere una leaderboard competitiva, ma doveva anche essere un gioco per giocatori più hardcore la cui naturale evoluzione è rappresentata da un sistema di sblocchi e morte permanente. 

Just One Line

Per quanto possa essere ben scritta e presentata una storia, a volte come giocatori vorremmo avere più potere contro la linearità. Vorremmo, nei limiti del possibile di questo patto invisibile che abbiamo stretto tra le regole di un gioco e la visione del narratore, poter esplorare delle alternative e sentire che possiamo dirigere noi il flusso degli eventi verso una fine migliore.

Il game designer Ian Schreiber, qualche anno fa, ha classificato nelle sue lezioni la struttura delle storie in base al tipo di scelte disponibili al giocatore, il grado di apertura e gli effetti che hanno sia sugli eventi in corso che nel finale, evidenziando anche quelle che sono le difficoltà. Il rischio è che si può disperdere l'ordine degli eventi generando confusione e scelte poco credibili. Perdere il controllo sulla propria creatura è ciò che ha cercato di evitare JOL Studios con Just One Line.

Più che incarnare lo stile da librogame con una trama principale da seguire e a cui far prendere al massimo deviazioni, la scelta è ricaduta su una "raccolta di racconti" come mezzo più efficace per porre l'accento su scelte e conseguenze. 

Just One Line

Quello di Just One Line diventa quindi un grande mondo-contenitore dove siamo chiamati a completare delle quest per la fama, l'onore o qualunque sia il nostro scopo. La loro riuscita o il loro fallimento sblocca o chiude porte per ulteriori sviluppi e nuovi impieghi.

Se all'inizio ci chiediamo che contributo possiamo dare noi per risolvere gli annunci attaccati nella bacheca della taverna, dopo qualche ora di gioco siamo lì a chiederci che tipo di persona siamo diventati e che cosa in cambio ci hanno dato i personaggi con cui abbiamo interagito. È quindi con spirito di curiosità proprio verso i diversi modi in cui una quest si può risolvere che abbiamo approcciato il gioco portando avanti tre profili che differivano per attributi, classe ed equipaggiamento.

Dimmi chi sei e ti dirò come morirai

La prima cosa da fare è creare un personaggio e assegnargli un punto a scelta tra potenza, intelligenza e scaltrezza. Esteticamente possiamo agire sul sesso, colore della pelle, stile e colore della capigliatura e barba e baffi per i personaggi maschili. A questo punto toccherà scegliere una razza. Ne sono previste quattro - umano, elfo, orco e nano - ma abbiamo avuto modo di testare solo l'umano.

Just One Line

Tra le quattro è sicuramente quella "neutra" che non fa sfoggio fin da subito di un particolare attributo - è presente un +5 relazioni ma non muta i valori di potenza, intelligenza e scaltrezza - mentre le altre dovrebbero distinguersi rispettivamente per saggezza, doti nel combattimento e doti oratorie.

A chiudere il cerchio c'è la scelta della professione. Ce ne sono 10 e possiamo immaginarle come attività legate a gilde o clan. Tutte queste fazioni fanno parte del mondo di gioco e saremo portati a interagire con loro attraverso le missioni, il cui esito determinerà anche i nostri rapporti con esse.

Scegliere un'affiliazione comporta ricevere dei bonus. Come prima partita era disponibile soltanto il popolano, ma risolvendo le prime quest abbiamo sbloccato anche il cacciatore e il chierico che abbiamo usato per altre partite. La personalizzazione estetica non è al momento ampissima ma bastano invece due semplici scelte diverse in quanto a professione e attributi per avere il controllo di un personaggio dissimile dal precedente.

Just One Line

Questa diversità è ben espressa da percorsi di scelte alternativi o dalla riuscita di percorsi già visti che prima fallivano per mancanza di determinati requisiti. Se tra il popolano e il cacciatore la differenza si percepisce meno, passando al chierico c'è una più marcata differenza nel porsi nei confronti delle quest.

Nel caso di una missione dai toni mistici, contare sull'intelligenza e le abilità magiche del chierico ci ha permesso di esplorare strade che non erano minimamente contemplate nella stessa missione vista dai panni del popolano.

Abbiamo dovuto anche vedercela con topi non proprio amichevoli e nonostante fossimo sempre dei popolani, l'aver assegnato un punto in più a scaltrezza rispetto a potenza ci ha permesso di arrotondare la paga persuadendo il committente a darci un bonus economico.

Just One Line

Tutte le partite sono state svolte in modalità immersiva, dove sono assenti le informazioni di meta-gioco come la durata delle quest ricavabile però osservando i giorni passati nella rispettiva icona o calcolando i giorni trascorsi tra una voce e l'altra del gazzettino disponibile all'interno della taverna.

Le notizie riportate non fanno soltanto riferimento alle nostre gesta ma alludono a eventi su cui non abbiamo controllo diretto che però abbiamo innescato con le nostre azioni. Può sembrare superfluo, in realtà, è un modo per sottolineare ancora una volta quanto siamo immersi in un Regno che vive anche al di fuori di noi.

Non siamo l'eroe destinato a salvare il mondo, potremmo diventarlo, forse, ma in ogni frangente siamo per lo più un avventuriero come tanti altri che sta plasmando la sua vita di quest in quest, mentre sullo sfondo si delineano eventi con un'importanza diversa che hanno un peso nel descrivere una trama principale. Eventi del passato inoltre sono raccontati dai personaggi con cui ci rapportiamo durante le quest. 


Tom's Consiglia

Se ti piacciono le avventure basate sulle scelte potrebbe interessarti Life is Strange: Before The Storm.

Programmi futuri di JOL Studios

Il gioco è attualmente in accesso anticipato su Steam e tutto il materiale previsto verrà aggiunto nel corso dei mesi andando a espandere i contenuti che attualmente potrebbero risultare risicati - in circa un'ora si completa un set di missioni - nonostante una buona variabilità in quanto ad approcci.

Durante l'early access sarà espansa sia la lore che il pacchetto missioni, quest'ultimo già a partire dalle prossime settimane e mesi. L'idea più in grande per il team è quella di fare di Just One Line un raccoglitore di missioni provenienti dai giocatori attraverso lo Steam Workshop. Ma non solo, anche armi e armature in modo da poter espandere l'universo di gioco a stretto contatto con la community.

Just One Line

Il primo passo in questa direzione sarà fatto attraverso contest pubblici in cui i giocatori potranno suggerire idee o realizzare bozze per delle quest che appariranno in gioco. L'obiettivo finale sperato è quello di affinare i tool di sviluppo in modo da essere più semplici da gestire per il pubblico così per poter dare agli utenti la stessa potenza espressiva che il team utilizza internamente per scrivere storie.

Le storie passeranno per un processo di convalida per evitare parole o temi non appropriati e per accertarsi che vengano rispettati i canoni di scrittura. Non si esclude la possibilità da parte dei giocatori di poter monetizzare i contenuti creati.

Pensionamento e competizione

Un aspetto che ci ha incuriositi del titolo è la possibilità di "pensionare" il nostro avventuriero e inviarlo a delle classifiche online in cui i personaggi sono classificati a seconda di alcuni valori come fama e onore. Al momento del pensionamento si può scegliere uno di tre titoli con cui essere ricordati, ottenuti in base alle gesta compiute. Il "nostro Ron" si è guadagnato il titolo "il pacifico" per aver approcciato con diplomazia svariate quest.

Just One Line

Se da un lato quest'aggiunta ribadisce ancora una volta il concetto che non siamo soli ma siamo connessi ad altri avventurieri come noi, dall'altro ci è sembrata una feature interessante con del potenziale. Abbiamo chiesto a Mirco Pazzaglia qualche informazione in più e ci ha rivelato che la leaderboard è stata una pensata per svecchiare questo genere di giochi.

Al team piaceva l'idea di aggiungere un contesto di condivisione e sfida fra i giocatori, che allo stesso tempo non compromettesse il resto delle caratteristiche di gioco. In futuro verranno aggiunti altri parametri per filtrare e ordinare i risultati più nuovi titoli per rendere unico il proprio personaggio.

Just One Line

L'aspetto che non si è ancora potuto integrare nel framework di gioco per mancanza di giocatori con cui impiegarlo, è il meccanismo di contest a tempo. JOL Studios desidera creare eventi di durata prefissata, durante i quali i giocatori potranno partecipare da soli o in gruppo. 

La definizione di gruppo sarà di volta in volta dinamica. Potrebbe riguardare una suddivisione in razze o professioni, mentre i vincitori potrebbero ulteriormente essere suddivisi in base a caratteristiche come la ricchezza raggiunta, la malvagità mostrata e molto altro.

Sempre legata al concetto di gruppo, ma separata dalla competizione, è l'idea di aggiungere statistiche in base alle scelte compiute, un po' come fa attualmente Telltale per le sue avventure che riporta le scelte del giocatore in relazione a quelle degli altri.

Conclusioni

Just One Line è un esperimento narrativo fortemente basato sulle scelte e sulle conseguenze delle nostre azioni. Prima di accettare una missione avremo modo di preparare il nostro avventuriero acquistando potenziamenti, armi, armature e oggetti mentre il grosso del gioco si svolgerà cliccando tra opzioni e bivi narrativi.

Anche i combattimenti sono semplificati e assomigliano a un mini-gioco dove potremmo scegliere tra diverse azioni o la fuga. Proprio l'aspetto incentrato su un unico tipo di interazione - il click del mouse - lo rende un gioco molto adatto anche a dispositivi touch e mobile.

Pazzaglia ci ha raccontato che JOL Studios aveva intenzione inizialmente di realizzare Just One Line in versione smartphone/tablet e che un desiderio nel cassetto sarebbe quello di poterne realizzare una versione con quelle caratteristiche. Al momento il team è completamente assorbito e concentrato sulla versione desktop disponibile dall'11 luglio in accesso anticipato su Steam.


Tom's Consiglia

Se ti piacciono le avventure basate sulle scelte potrebbe interessarti Life is Strange: Before The Storm.

Continua a pagina 2
AREE TEMATICHE
Vuoi ricevere aggiornamenti su #Giochi PC?
Iscriviti alla newsletter!