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Acquisti auto sempre più digitali: la situazione in Italia e le previsioni

Gli italiani si fidano sempre più delle modalità di acquisto in digitale, in particolare per quanto riguarda il settore automotive. A dimostrarlo è la crescita degli acquisti di auto effettuati sul web negli ultimi anni, in particolare dal 2018 a oggi. Vediamo quindi più nel dettaglio i dati e le previsioni per i prossimi anni su questo importante cambiamento che sta coinvolgendo le abitudini dei consumatori italiani.

1 italiano su 10 comprerà l’auto online entro il 2030

Promettono bene le previsioni sui trend di acquisto delle auto per i prossimi anni: si stima infatti che entro il 2030 circa il 10% delle transazioni relative alla vendita di automobili in Italia avverrà online, per un totale di circa 500.000 veicoli; una percentuale incoraggiante, superiore anche a quella del resto dei paesi europei, che non supererà l’8%. Si tratta di un bel passo in avanti, se si considera che solo nel 2018 gli acquisti di auto effettuati sul web rappresentavano soltanto l’1% del mercato totale.

I vantaggi portati da questo importante passaggio sono notevoli e spingono sempre più consumatori a intraprenderlo; primo fra tutti il confronto tra prezzi diversi, che porta naturalmente a un risparmio sia per l’acquisto di auto nuove che usate, come pure la possibilità di approfittare di finanziamenti ad hoc richiedibili sui siti di settore, per affrontare meglio la spesa necessaria e diluirla nel tempo.

Cosa considerare quando si compra un’auto

Oltre alla spesa relativa all’acquisto dell’automobile in sé, bisogna sempre considerare tutti quei costi aggiuntivi che andranno poi a pesare sul budget mensile e annuale. Tra i più importanti c’è l’assicurazione, che soprattutto nel nostro Paese rappresenta purtroppo una voce di spesa consistente; anche in questo caso il confronto è cruciale, e la rete in questo offre soluzioni pratiche e veloci: è possibile infatti richiedere un preventivo auto online su siti come Groupama, ad esempio, per poi procedere al confronto dei prezzi e alla scelta dell’opzione migliore per le proprie esigenze e per le proprie tasche.

Naturalmente il possibile risparmio dipenderà non solo dalle proposte delle compagnie assicurative, ma anche da aspetti come l’età del conducente e la provincia di residenza. Altri costi da considerare sono l’eventuale passaggio di proprietà per le auto di seconda mano, l’immatricolazione, procedura obbligatoria attraverso la quale si registra il veicolo alla Motorizzazione Civile, e la targa. Per fare un acquisto saggio è bene quindi tenere a mente tutte queste voci di spesa, calcolando le uscite complessive e cercando di farle rientrare entro un certo limite prestabilito, così da evitare problemi futuri.