Tom's Hardware Italia
Trasporti

Aereo ipersonico da Mach 5 nel 2023 grazie a DARPA e US Air Force

DARPA e US Air Force stanno lavorando a un nuovo velivolo scramjet che potrà raggiungere Mach 5. Non è prevista però la presenza dell'uomo a bordo.

DARPA e US Air Force stanno sviluppando un aereo ipersonico che sarà in grado di raggiungere una velocità di Mach 5 e coprire ipoteticamente la distanza tra New York e Los Angeles in 30 minuti – invece che 4 ore come oggi. Lo scenario è da fantascienza ma comunque l'appuntamento è fissato al 2023. C'è tempo.

La buona notizia è che il primo test del "proof of concept" è avvenuto con il progetto X-51 Waverider, che nel maggio 2013 ha raggiunto Mach 4.8 in 26 secondi dopo essere stato sganciato a 50mila piedi da un B-52H Stratofortress.

Waverider
X-51

"Dopo aver esaurito i suoi 240 secondi carburante il velivolo ha continuato a spedire dati sulla telemetria prima di cadere nell'oceano e disintegrarsi come previsto", si legge nella nota dell'Air Force. "Al momento dell'impatto sono stati raccolti 370 secondi di dati dall'esperimento".

La prima considerazione è che un mezzo di questo tipo dovrà impiegare sistemi avanzati di controllo ed essere realizzato con materiali avanzatissimi. Storicamente i velivoli ipersonici hanno sempre manifestato grandi problemi in fase di realizzazione per tutte le difficoltà che portano le altissime velocità e le esigenze di manovra. Si pensi ad esempio ai temi della resistenza aerodinamica, il rendimento propulsivo, le geometrie di ali e fusoliere, i costi, il rumore, la temperatura raggiunte dalle superfici esterne, etc.

In secondo luogo gli stessi ricercatori hanno ribadito che considerate le prestazioni non è prevista la presenza dell'uomo. È vero che un pilota di Caccia può subire per brevi secondi accelerazioni altissime, ma immaginare che possa sopportare a lungo lo stress per arrivare 6mila km/h è impensabile. Giusto per fare una proporzione il record in volo del Lockheed SR-71 Blackbird con pilota è di 3529 km/h (Mach 3.35).

scramjet

In ogni caso si parla sempre di un aereo scramjet, ovvero con motore a reazione senza parti rotanti (turbina tradizionale). "Ciò che stanno cercando di fare adesso è costruire un intero sistema quindi non solo un motore. Bisogna avere materiali che possano operare a quel tipo di temperature che si hanno a velocità supersoniche", ha spiegato Mica Endsley, capo degli scienziati Air Force.

"Devi avere sistemi di guida che funzionino quando raggiungi quelle velocità. C'è un pacchetto di sfide tecnologiche che devono essere affrontate per rendere funzionante un sistema adeguato".

Il programma procederà parallelamente con lo sviluppo delle prime armi ipersoniche. Oggi un missile da crociera viaggia a circa 960 km/h; domani potranno raggiungere Mach 5, anche Mach 10.

E per i costi? Il solo progetto X-51 Waverider è costato 300 milioni di dollari, il nuovo probabilmente di più. Ma il Pentagono sostiene che un velivolo ipersonico maturo possa essere più conveniente sotto il profilo motoristico rispetto a quelli tradizionali per il numero di parti.