Ibride e Elettriche

Alfa Romeo, sino al 2026 debutterà un nuovo modello ogni anno

Secondo alcune recenti affermazioni – rilasciate dall’amministratore delegato di Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato – sembrerebbe che il marchio del Biscione, ogni anno lancerà un nuovo modello di auto. Dunque, si tratta di una manovra che andrà avanti sino al 2026 e che, inevitabilmente, amplierà la gamma della casa Alfa Romeo. Uno dei vicoli più attesi in assoluto e che sarà il prossimo ad essere lanciato sul mercato, è il crossover Tonale, il cui debutto è previsto nel mese di marzo del 2022.

Tuttavia, il lancio dell’Alfa Romeo Tonale era previsto per la fine di questo anno e, secondo alcune voci di corridoio, sembrerebbe che il rinvio sia stato dettato da una richiesta effettuata proprio dal CEO della casa costruttrice. La chiesta, molto probabilmente, riguardava il miglioramento delle performance della motorizzazione ibrida plug-in. Per il marchio, è indispensabile presentare sul mercato veicoli elettrificati che sia eccellenti sotto ogni aspetto, soprattutto in vista del lancio di quello che sarà il primo veicolo 100% elettrico Alfa Romeo, il cui debutto è previsto – invece – dopo quattro anni. Ebbene, proprio a partire dal 2027 – secondo quanto affermato dall’amministratore delegato Imparato – tutte le auto prodotte dalla casa del Biscione, avranno solo motorizzazione elettrica.

Lo stesso CEO, in precedenza, aveva evidenziato la necessità – da parte dell’azienda – di puntare maggiormente sul proprio modello di business, dunque era necessario ampliare la gamma dei crossover. Insieme al Tonale, infatti, ci sarà un B-SUV – quindi di dimensioni più ridotte – il quale potrebbe prendere il nome di Palade. Sarà necessario capire, però, se le sorti di mercato dei due nuovi crossover saranno uguali o meno a quella della Stelvio, venduta anche negli USA. Una delle priorità di Alfa Romeo sarà non tanto la tecnologia, quanto il piacere di guida. Molto probabilmente, il marchio del Biscione abbandonerà la piattaforma Giorgio – sulla quale si basano sia la Giulia che la Stelvio – per essere sostituita con la architettura STLA-Large, che sarà utilizzata anche da Maserati.