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Android Auto sulle Audi e altre marche nel 2015

Ci saranno le Audi tra le prime auto compatibili con Android Auto, l'adattamento del sistema operativo per smartphone e tablet dedicato al nostro autoveicolo (Android L, tutte le novità). Poco dopo la Google I/O di mercoledì sera, infatti, è stata la stessa Audi a far sapere che sfrutterà la piattaforma Google già nel 2015.

Chi comprerà un'auto dotata di questo sistema potrà quindi scegliere tra il sistema fornito dalla stessa Audi oppure Android Auto se ha uno smartphone Android. E con ogni probabilità i veicoli saranno equipaggiati anche di CarPlay, il software equivalente ad Android Auto per il mondo Apple (Invasione Apple CarPlay, manca solo l'autoradio estraibile).

Con Android Auto, come abbiamo detto nei giorni scorsi, abbiamo un collegamento che sostanzialmente trasferisce lo smartphone sulla plancia dell'auto, ovviamente dotata di un touchscreen. Avremo quindi a disposizione le ordinarie funzioni telefoniche, ma potremo anche usare i comandi vocali di Google Now per accedere a informazioni personali e ricerche online.

Ci sarà anche la possibilità di controllare la riproduzione musicale con Play Music o altre fonti, di scrivere SMS o di usare applicazioni specifiche dedicate al mondo delle automobili – comprese naturalmente quelle che si collegano alla porta OBD II dell'auto per sostituire e arricchire le informazioni sull'auto. L'interfaccia semplificata dovrebbe limitare le possibili distrazioni, e tutto quello che vediamo a schermo è generato dal telefono – il software originale dell'auto resta nascosto finché lo smartphone è collegato.

Inoltre non c'è solo la casa tedesca, perché la Open Automotive Alliance include già diversi produttori di auto, e altri dovrebbero arrivarne nei prossimi mesi. Kia, Mazda, Ford, Alfa Romeo, Fiat, Bentley, Audi, Honda e tanti altri sono tutti membri del gruppo. A questo punto possiamo stare certi che entro un anno al massimo sarà molto semplice comprare una nuova auto che sarà perfettamente compatibile con il nostro smartphone.


Se qualcuno sta pensando di cambiare la propria vale quindi al pena di aspettare, se possibile. Anche perché non è il caso di sperare in un aggiornamento software da parte di un produttore di automobili, che renda il veicolo più moderno e flessibile.

A ben pensarci, Android Auto e CarPlay sono una manna dal cielo proprio perché vanno a risolvere un problema che altrimenti sarebbe stato insormontabile; ogni auto ha il suo sistema diverso, e quasi nessuno è fatto particolarmente bene; non ci sono quasi mai aggiornamenti disponibili, tranne che per le mappe da pagare profumatamente, spesso la UI è confusa, o magari il software non memorizza le informazioni importanti. 

Con i sistemi proposti da Apple e Google abbiamo finalmente anche in auto un software ben fatto, moderno, ricco di applicazioni e di aggiornamenti. Chi ha già un'auto con touchscreen, invece, non deve necessariamente rinunciare a queste fantastiche novità: di sicuro si troverà il metodo di aggirare il problema e attivare Android Auto. Qualche idea?