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Apple, la California dice sì ai test per la guida autonoma

Apple incassa il via libera da parte della California per i test delle auto a guida autonoma. L'azienda di Cupertino è stata inserita nell'elenco stilato dal Department of Motor Vehicles (DMV) riguardante le vetture senza conducente. Si aggiunge così ad altri brand come Google, BMW, Ford, Mercedes e Tesla.

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I test su Project Titan, la piattaforma per la guida automa, potranno quindi procedere senza intoppi legislativi. Si tratta di una delle prime prove concrete dell'interesse di Apple in questo settore. Infatti il progetto Titan è sempre stato tenuto segreto dall'azienda.

L'intenzione di entrare nel settore era stata mostrata con una lettera indirizzata al US Transport Regulators nel corso dello scorso dicembre a cui non erano seguite informazioni ufficiali. Secondo alcune fonti, i veicoli interessati sarebbero tre Lexus RX con sei membri del personale autorizzati a utilizzare le vetture.

Ovviamente sia Google che Apple non sono propriamente dei produttori di auto e l'idea che lo possano diventare è molto lontana. Infatti, per entrambe le aziende, è più plausibile la realizzazione di un ecosistema che i produttori possano implementare per rendere le auto autosufficienti negli spostamenti, senza dover per forza investire in ricerca e sviluppo. Si pensi per esempio al servizio di trasporto pubblico di città come Los Angeles e San Francisco che potrebbe essere sensibilmente rivoluzionato grazie a una soluzione simile.

apple car concept

Infatti, secondo Peter Schwarzenbauer, membro del consiglio di amministrazione BMW, gli sforzi di queste società riguardano un più ampio concetto di mobilità rispetto ai produttori tradizionali. Si sta andando verso lo sviluppo di un ecosistema smart anche in movimento, in linea con i principi della connected life, e queste aziende vogliono esserne pioniere.

Al momento i test procedono e sembra chiaro che la guida autonoma sarà uno dei settori con maggiore crescita nel corso dei prossimi anni. L'obiettivo è riuscire a raggiungere il livello 5, ossia una guida senza alcun tipo di interazione umana. Sebbene il software sia già pronto per alcuni veicoli, come le nuove Tesla, servono adeguamenti legislativi e precise norme assicurative per regolare questo nuovo aspetto della mobilità.