Ibride e Elettriche

Auto a idrogeno: Honda lascia il mercato con Clarify

Il 21 e 22 giugno ci sarà l’Amazon Prime Day, due giorni ricchi di offerte e sconti a tempo limitato! Per non perderne nemmeno una, date uno sguardo alla nostra pagina dedicata

Honda terminerà la produzione della Clarity, la prima vettura del marchio a celle a combustibile, alla fine di quest’anno. A riportarlo è la testata giapponese Nikkei, secondo cui l’auto a idrogeno uscirà dai listini Honda senza lasciare eredi. La motivazione dietro a questo cambio di rotta è piuttosto semplice e quasi prevedibile: vendite scarse.

Nata nel 2016 e disponibile solo in leasing, Honda Clarity ha venduto a livello globale appena 1.900 esemplari forse anche a causa del prezzo di listino particolarmente elevato: circa 60mila euro. Inoltre, la rete di rifornimento scarsa ancora oggi giorno non ha sicuramente favorito lo sviluppo e la vendita di un veicolo di questo tipo. Oltre a quella con powertrain a idrogeno, anche la versione ibrida plug-in della Clarity scomparirà, mentre quella elettrica pura è già scomparsa dal commercio da più di un anno.

Prodotta in Giappone nello stabilimento di Sayama (che verrà chiuso a marzo 2022), non è mai stata esportata ufficialmente in Europa a differenza delle sue rivali dirette come Toyota Mirai e Hyundai Nexo. I piani futuri di Honda a riguardo sono abbastanza chiari: il marchio prevede di avere veicoli a zero emissioni entro il 2040 e pertanto punterà a motorizzazioni 100% elettriche.

Mentre Honda non ha intenzione di sviluppare vetture ad idrogeno, il partner GM, con il quale ha una joint venture a riguardo, potrebbe produrre in futuro un veicolo FCEV; a confermarlo è GM stesso che, durante lo scorso MiMo 2021, ha dichiarato di voler investire proprio sull’idrogeno.

In aggiunta, GM ha annunciato un accordo con Liebherr per sviluppare sistemi a idrogeno in vista di applicazioni aerospaziali; l’obiettivo? Arrivare ad avere velivoli con emissioni e rumorosità inferiori rispetto al funzionamento degli aerei convenzionali. La costruzione e il collaudo dei sistemi nati dalla joint venture GM- Liebherr avverranno in un laboratorio specializzato a Tolosa, in Francia.