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Auto autonome, Intel ci crede per 250 milioni di motivi

Intel mette sul piatto 250 milioni di dollari nei prossimi due anni per favorire lo sviluppo dell'automobile autonoma. L'annuncio è arrivato in occasione del Los Angeles Auto Show per bocca di Brian Krzanich, CEO del colosso di Santa Clara.

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A occuparsi di gestire questo ulteriore investimento nel settore è Intel Capital, braccio finanziario dell'azienda. L'industria dell'automobile sta per entrare in un'era con livelli di computing, intelligenza e connettività senza precedenti. Non è un caso che tutti i big del settore si stiano muovendo per banchettare sul settore, ultima in ordine Samsung con l'acquisizione di Harman, senza dimenticare l'acquisto di NXP da parte di Qualcomm.

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"Con una varietà di sensori, sonar, LIDAR e videocamere integrate nelle automobili autonome l'industria deve prepararsi a un diluvio dati, con oltre 4.000 GB di dati provenienti da una singola macchina ogni giorno", ha sottolineato Krzanich.

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Intel ha acquistato Altera per 16 miliardi di dollari con l'obiettivo di dotarsi delle tecnologie utili per occuparsi del settore. Gli FPGA, i chip programmabili complementari agli Xeon in ambito server, possono essere utili per entrare in nuovi mercati, come quello delle automobili connesse, diventandone il cuore.

L'azienda ha anche siglato una partnership con BMW, Intel e Mobileye per realizzare BMW iNEXT, la prima auto a guida autonoma del colosso tedesco: lo sbarco sul mercato è previsto per il 2021.

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