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Avete sentito parlare della benzina sintetica?

La tedesca Audi è una delle case automobilistiche che più ha investito nello sviluppo di motorizzazioni diesel e benzina. Oggi, però, vuole rendere più sostenibili questi carburanti. Per quanto riguarda il diesel, già dal 2014 la sezione ricerca e sviluppo è al lavoro su una tecnologia che si serve dell'elettrolisi e della CO2 presente nell'aria per ricavare un […]

La tedesca Audi è una delle case automobilistiche che più ha investito nello sviluppo di motorizzazioni diesel e benzina. Oggi, però, vuole rendere più sostenibili questi carburanti.

Per quanto riguarda il diesel, già dal 2014 la sezione ricerca e sviluppo è al lavoro su una tecnologia che si serve dell'elettrolisi e della CO2 presente nell'aria per ricavare un gasolio sostenibile.

Nel caso della benzina, il senso dell'ultimo progetto di Audi è lo stesso: ridurre la dipendenza della benzina dal petrolio e, di conseguenza, ridurre le emissioni di CO2.

Audi sviluppa una benzina alternativa non derivata dal petrolio

Stiamo parlando della benzina sintetica. Di cosa si tratta? Di un carburante che si ricava lavorando sostanze di scarto come le biomasse, ovvero gli scarti biodegradabili dell'agricoltura. E' chiamata e-benzin e ha un alto potere anti-detonante. In futuro consentirà di sviluppare motori più efficienti e meno inquinanti di quelli odierni.

Audi ha lavorato a questo progetto insieme ad un'azienda francese (presente anche in Germania) che ottiene idrocarburi lavorando gli scarti dell'agricoltura, la Global Bioenergies; insieme sono riusciti a produrre una quantità adeguata di e-benzin per iniziare a testarne il funzionamento su larga scala.

I risultati dei primi test sono incoraggianti. Oltre ad emettere meno gas nocivi durante la combustione, la e-benzin consente di aumentare ulteriormente il rapporto di compressione del motore senza incorrere in battiti in testa e, di conseguenza, migliorare l'efficienza complessiva.

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Non è tutto: in futuro, Audi e Global Bioenergies, mirano ad eliminare completamente l'utilizzo di biomasse, fino ad arrivare ad utilizzare esclusivamente l'anidride carbonica e l'idrogeno per ottenere l'e-benzin. Un progetto interessante come l'impegno del costruttore nella ricerca per combustibili "sintetici", tra cui figurerà anche un gas.