Tecnologia a bordo

Blackstone Resources, in arrivo batterie allo stato solido stampate in 3D

La Blackstone Resources, società svizzera dedita allo sviluppo di nuove tecnologie, ha ufficializzato che presto darà il via alla realizzazione della sua batteria allo stato solido utilizzando la stampa 3D. La società tuttavia comunicato che potrà portare avanti il progetto grazie ad un prestito convertibile fino a 20 milioni di franchi svizzeri, dunque circa 18,5 milioni di euro.

Non a caso, a partire dal 2019, Blackstone Resources ha effettuato grandi investiti nella ricerca e nello sviluppo di nuove generazioni di tecnologie destinate alle batterie. L’azienda ha infatti brevettato inedite tecniche di stampa 3D con l’obiettivo di produrre batterie in diversi fattori di forma, conducendo ricerche sulla produzione di massa di batterie allo stato solido che possono inevitabilmente offrire un significativo aumento sia della densità energetica che del numero di cicli di ricarica.

Inoltre, l’azienda svizzera ha dichiarato di aver già preparato i suoi stabilimenti presenti in Sassonia cosi che la produzione possa già partire durante il 2021. Come ribadito, da alcuni anni la Blackstone Resources grazie agli ingenti investimenti destinati a ricerca e progettazione è riuscita a portare avanti i propri progetti affermandosi in un settore in continuo sviluppo ed espansione. In seguito ai vari studi, infatti, la stessa è riuscita ad intensificare le ricerca sulle nuove tecnologie legate agli accumulatori, tra cui proprio le batterie allo stato solido, ponendo l’attenzione anche alla composizione chimica, all’architettura e alla produzione. Gli obiettivi raggiunti vedranno dunque la realizzazione di batterie destinate al settore automobilistico, e non solo, mediante l’utilizzo di stampanti 3D.

Inevitabilmente, il recente annuncio dell’azienda si colloca in una serie di comunicazioni provenienti da tante altre società del settore, interessate al tema delle batterie allo stato solido. Se inizialmente si pensava che gli ioni di litio avrebbero dominato il mondo delle celle ancora per molto, ad oggi sembra che lo stato solido stia subendo una forte accelerazione che punta all’imminente produzione, tanto che tali soluzioni potrebbero già arrivare tra il 2021 e il 2022. Tra le tante case automobilistiche, Mercedes ha deciso di utilizzare queste batterie sugli autobus a partire dal prossimo anno mentre Volkswagen punta a nuovi investimenti su questa nuova tecnologia affidandosi alla società americana Quantumscape.