Ibride e Elettriche

BYD rivoluziona gli scuolabus elettrici con la ricarica bidirezionale

BYD, principale produttore cinese di veicoli elettrici, ha presentato un nuovo progetto di e-bus a batteria con caratteristiche e prestazioni davvero interessanti che puntano a ridurre l’impronta delle emissioni di CO2, anche nelle scuole.

Fondata nel febbraio 1995 e, dopo oltre 20 anni di rapida crescita, l’azienda cinese ha creato oltre 30 parchi industriali in tutto il mondo e ha svolto un ruolo significativo nei settori legati all’elettronica, all’automotive e al transito ferroviario.

Non a caso, la società cinese ha fatto della sicurezza la massima priorità nella progettazione degli scuolabus, includendo caratteristiche come il controllo elettronico della stabilità, un sistema di prevenzione delle collisioni e un sistema di monitoraggio a 360 gradi per rilevare pedoni e ciclisti anche quando l’autobus si muove a basse velocità. BYD sta gradualmente entrando nel settore degli autobus elettrici in diversi Paesi e, con il nuovo progetto, punta a ridurre le emissioni di CO2 offrendo allo stesso tempo ottime prestazioni. Con una lunghezza di 12,1 metri, il veicolo offre spazio per un massimo di 84 studenti e, grazie ad una batteria al litio ferro fosfato, è in grado di garantire fino a 249 chilometri di autonomia.

A caratterizzarlo è inevitabilmente la sua capacità di ricarica bidirezionale per un utilizzo intelligente della batteria: lo scuolabus assorbe e cede energia a seconda del fabbisogno. L’energia può infatti essere accumulata temporaneamente nelle ore notturne in cui il veicolo non viene utilizzato e ceduta successivamente in funzione delle necessità della scuola.

Stiamo alzando l’asticella per il design, l’innovazione, la gamma e la qualità, per dare ai genitori la tranquillità di sapere che i loro figli stanno beneficiando dello scuolabus più sicuro, ha dichiarato Stella Li, Presidente di BYD North America.

Allo stesso tempo, i nostri autobus offriranno agli operatori le prestazioni e i risparmi sui costi che renderanno la transizione ad una tecnologia a zero emissioni conveniente e pratica. Fin dall’inizio, il nostro team si è focalizzato su molte funzionalità chiave. Credevamo che l’autobus elettrico di “Tipo D” avesse bisogno di essere attraente per i bambini, offrendo allo stesso tempo le caratteristiche di sicurezza più elevate e l’ergonomia del conducente, essere dotato di una batteria sicura e ad alte prestazioni e avere un sacco di capacità di archiviazione per i viaggi su strada. Lo scuolabus BYD raggiunge tutti questi obiettivi, ha aggiunto Samuel Kang, Head of Total Technology Solutions di BYD.

Inutile dire che l’annuncio di BYD arriva in un momento molto opportuno, in cui il governo degli Stati Uniti ha dato priorità all’elettrificazione delle flotte di scuolabus e la provincia canadese del Québec ha come obiettivo quello di elettrificare la maggior parte degli scuolabus entro il 2030. Secondo quanto dichiarato dalla società cinese, è probabile che gli scuolabus elettrici vengano costruiti nello stabilimento di assemblaggio canadese che BYD ha inaugurato nel 2019 a Newmarket, anche se non si sa ancora quando e dove potrebbero debuttare.

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