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Codice della strada: due novità in arrivo

Sono state discusse, da parte del governo e del parlamento europeo, due normative per portare alcune modifiche all’attuale codice stradale. Nello specifico, la commissione Trasporti della Camera dei deputati ha varato il testo di legge, che ha come obiettivo quello di introdurre alcune regolamentazioni sui mezzi di trasporto “alternativi”. Il confronto parlamentare per l’approvazione dovrebbe già […]

Sono state discusse, da parte del governo e del parlamento europeo, due normative per portare alcune modifiche all’attuale codice stradale.

Nello specifico, la commissione Trasporti della Camera dei deputati ha varato il testo di legge, che ha come obiettivo quello di introdurre alcune regolamentazioni sui mezzi di trasporto “alternativi”. Il confronto parlamentare per l’approvazione dovrebbe già avvenire nella seconda metà di giugno. Per quanto riguarda la legge delega, voluta dal governo, richiede una precisa serie di passaggi e tempistiche ben stabilite dalla legge, visto l’utilizzo della stessa per l’elaborazione di norme molto complesse.

Tra le novità che il disegno di legge punta ad introdurre possiamo citare cambiamenti che riguarderanno ciclisti e pedoni. Le novità riguardanti i pedoni puntano alla regolamentazione dell’andare in contromano e dell’obbligo di una distanza minima di 1,5 metri da rispettare per sorpassarli. Di notevole rilievo normativo è l’introduzione di una nuovo modello di strada: la strada scolastica. Con questo termine si intende classificare quei percorsi interessati dal transito di ragazzi in prossimità delle scuole.

Le nuove norme dovrebbero introdurre ulteriormente la regolamentazione di skate board, pattini a rotelle, monopattini, segway, hoverboard o altri monoruote.

L’altra grande novità riguarderebbe l’apertura dell’accesso in autostrada ai motocicli di cilindrata inferiore ai 150 cc, come prevede l’attuale normativa. Il nuovo limite sarebbe invece abbassato a 125 cc. Bisogna però specificare che l’apertura sarebbe riservata solo ai maggiorenni con patente B o patente A1 o A2 conseguita da almeno due anni. Non è più previsto invece, la novità di cui si era inizialmente parlato riguardo un innalzamento dei limiti di velocità in autostrada, intorno ai 150 km/h.