Ibride e Elettriche

Con E-R9, Lotus potrebbe tornare a Le Mans con una sportiva elettrica

La svolta elettrica di Lotus potrebbe coinvolgere anche il settore delle cose automobilistiche, non limitandosi quindi al “semplice” sviluppo di vetture sportive stradali; nelle scorse ore infatti, la casa di Ethel ha presentato la E-R9, un concept biposto da pista atteso al debutto nel 2030.

Progettata per dare omaggio alla Lotus Mark IX che corse a Le Mans nel 1955 con Colin Chapman alla guida, E-R9 adotterà la base di partenza della Evija da 2.000 cavalli con qualche modifica aggiuntiva per renderla più competitiva su pista. Secondo le prime voci di corridoio, sarà presente un sistema torque vectoring evoluto in grado di fornire al pilota la possibilità di modificare in tempo reale la distribuzione della coppia su ognuna delle quattro ruote.

Anche per le batterie sono previste importanti evoluzioni capaci di fornire prestazioni e autonomia superiori senza però incidere sul peso e sugli ingombri, anche se Lotus non ha fornito dati tecnici precisi a riguardo.

Tra le varie novità è attesa anche una carrozzeria di tipo “morphing”, ispirata direttamente all’aviazione e più in particolare al ricognitore strategico statunitense Lockheed Blackbird SR-71, formata da superfici attive in grado di cambiare la loro forma in base alle condizioni di guida. In questo modo sarà possibile ridurre o aumentare la resistenza per raggiungere il carico aerodinamico migliore. Il computer di bordo avrà il compito di agire costantemente su questo aspetto, ma al pilota verrà offerta anche la possibilità di ridurre il drag con un comando sul volante.

La livrea invece coloro oro, invece, è un diretto omaggio ai successi ottenuti nel campionato di Formula 1 tra il 1960 e il 1980. Un concept davvero ambizioso quello di Lotus che vedrà la luce tra circa 10 anni; nel frattempo non ci rimane che attendere il debutto della hypercar elettrica Evija da oltre 2milioni di euro.